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Augusta Due ordina tre petroliere in Cina

 


La società armatoriale Augusta Due S.r.l. del Gruppo armatoriale Brullo ha firmato un contratto con la cinese Anhui Port & Shipping Sealand Equipment Company per la costruzione di tre unità per prodotti petroliferi e chimici da 40.800 DWT ciascuna. Le navi sono progettate per operare nelle diverse aree di navigazione internazionali, comprese le zone a controllo delle emissioni dell’Unione europea e degli Stati Uniti. Le petroliere potranno trasportare prodotti chimici liquidi, greggio, prodotti raffinati e le categorie di prodotti previste dall’Annex I della MARPOL. Le cisterne saranno dotate di speciali rivestimenti e processi di trattamento destinati ad assicurare la compatibilità con differenti tipologie di carico. 
Ogni nave disporrà di sei coppie di cisterne per il carico, una coppia di slop tank, una residual tank e sette coppie di casse per l’acqua di zavorra. La capacità complessiva delle cisterne di carico sarà di 48.500 metri cubi, con sette sistemi indipendenti di tubazioni per il trasferimento dei prodotti. 
Sul fronte ambientale ed energetico, i motori principali e ausiliari potranno utilizzare LSHFO, MGO, biocarburanti e combustibili miscelati. Le unità saranno inoltre equipaggiate con un sistema SCR (Selective Catalytic Reduction) per rispettare gli standard emissivi Tier III e con un condotto PSD per il risparmio energetico installato a poppa, destinato a contribuire alla riduzione dei consumi e delle emissioni di carbonio. 
Frutto di un progetto dello SDARI (Shanghai Merchant Ship Design and Research Institute), adattato dai tecnici della compagnia alle sue specifiche esigenze commerciali, le navi sono previste in consegna nel corso del 2029.  “Le scelte di tecnologie avanzate – affermano Raffaele e Gabriele Brullo – vanno di pari passo con una strategia ormai consolidata di ringiovanimento ed efficientamento della flotta per rispondere alle esigenze di un mercato che diventerà sempre più selettivo”.
La commessa per le tre nuove navi cisterna segue di poche settimane la presa in consegna della tanker “Hiera M”, di bandiera italiana, costruita dal cantiere cinese Zhousan Dashenzhou, nel rispetto dei più stringenti standard internazionali in materia di efficienza energetica (gemella di una seconda unità ordinata allo stesso cantiere nel dicembre del 2025 e prevista in consegna nel 2028). 
A partire dal 2025 il Gruppo armatoriale romano, oltre alle commesse ufficializzate, alla Hiera e all’altra 13000 con consegna nel 2028, ha acquisito anche la Primo m (18500 blt 25) febbraio 25, la Ginostra M (18500 blt 24) settembre 25 e la Alicudi M(9000 blt 2019) febbraio 2026. Complessivamente conta oggi su una flotta di 17 navi caratterizzate anche dalla scelta, confermata, di battere bandiera italiana
Nel corso del 2026, il Gruppo, proprio perseguendo la filosofia di rinnovamento e di sostenibilità, aveva anche ceduto tre unità, considerate non più in linea con gli standard qualitativi perseguiti: la nave Rinella M, la Basiluzzo M e la Panarea M.
Su altro fronte, quello della grande nautica, il Gruppo che fa capo alla famiglia Brullo è reduce dalla presentazione al Festival di Cannes di due nuovi yacht progettati e prodotti da Filippetti Yachts.
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