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Cargo aereo, tariffe ancora sopra i livelli 2025

 


La domanda globale di trasporto aereo delle merci ha mantenuto una crescita sostenuta ad agosto, con i volumi in aumento del 6% su base annua. Secondo l’analisi di Xeneta, il mercato continua a mostrare una buona tenuta anche nei mesi estivi, mentre le tariffe spot restano su livelli elevati. 
Ad agosto le tariffe spot globali, valide per contratti fino a un mese, hanno raggiunto una media di 3,13 dollari per kg, il 24% in più rispetto allo stesso mese del 2025. La crescita su base annua sta tuttavia rallentando per il terzo mese consecutivo: dal +41% registrato a maggio è scesa al +38% di giugno, al +28% di luglio e al +24% di agosto. Su base mensile, le tariffe sono diminuite del 3%, dopo il calo del 6% rilevato a luglio. 
«I tassi stanno gradualmente scendendo mese dopo mese e il divario rispetto ai livelli dello scorso anno si sta riducendo, esattamente in linea con le nostre aspettative», ha spiegato Niall van de Wouw, Chief Airfreight Officer di Xeneta. Secondo il manager, tuttavia, gli spedizionieri continuano a chiedere una riduzione più rapida dei prezzi, mentre il mercato rimane favorevole ai vettori. 
La capacità disponibile ad agosto è rimasta stabile rispetto a un anno prima. Il dynamic load factor di Xeneta, indicatore che misura l’utilizzo della capacità considerando volume e peso delle merci trasportate, si è attestato al 61%, tre punti percentuali in più rispetto ad agosto 2025. La crescita della domanda continua quindi a superare quella dell’offerta, mentre il recente aumento dei prezzi del carburante per jet contribuisce a mantenere più graduale la discesa delle tariffe. 
Uno dei principali cambiamenti strutturali riguarda l’e-commerce cinese. Secondo  Xeneta e Trade and Transport Group, a luglio le esportazioni cinesi di beni di basso valore e legate all’e-commerce sono diminuite dell’11% su base annua. Il calo è stato particolarmente marcato verso l’Europa, dove i volumi sono scesi del 25%. 
La contrazione è arrivata dopo l’abolizione, dal 1° luglio 2026, della soglia europea di esenzione dai dazi per le spedizioni di valore inferiore a 150 euro e l’introduzione di un dazio doganale fisso di 3 euro per articolo. Xeneta considera tuttavia probabile che l’effetto negativo sui flussi dell’e-commerce sia temporaneo. A sostegno di questa valutazione viene citato il precedente statunitense: dopo l’eliminazione della soglia de minimis nel 2025, le esportazioni cinesi di e-commerce verso gli Stati Uniti avevano inizialmente registrato una contrazione, per poi recuperare. A luglio 2026 i volumi risultavano superiori del 23% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, pur partendo da una base ridotta. 
L’impatto del rallentamento delle spedizioni cinesi verso l’Europa è già visibile sulle tariffe. Ad agosto il costo spot dalla Cina all’Europa occidentale si è attestato in media a 3,85 dollari per kg, in calo del 6% su base mensile dopo la riduzione del 22% di luglio. Sulla direttrice Nord-Est asiatico-Europa la flessione è stata del 3%, mentre sulla rotta Sud-Est asiatico-Europa il calo ha raggiunto il 7%, con una tariffa media di 4,20 dollari per kg. 
Sul Pacifico continua invece a sostenere il mercato la domanda legata ai prodotti dell’intelligenza artificiale. Ad agosto le tariffe spot dal Nord-Est asiatico al Nord America hanno raggiunto 5,76 dollari per kg, in aumento del 2% sul mese precedente e del 36% rispetto ai livelli di fine febbraio. Dal Sud-Est asiatico al Nord America l’incremento rispetto allo stesso riferimento è stato del 34%. 
Dinamica opposta sulle rotte transatlantiche. L’ampia disponibilità di capacità nella stiva degli aerei passeggeri durante la stagione estiva ha mantenuto le tariffe dall’Europa al Nord America inferiori del 25% rispetto ai livelli di fine febbraio. Ad agosto, tuttavia, la direttrice ha mostrato primi segnali di rafforzamento, con prezzi in crescita del 2% rispetto a luglio.
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