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MAGGIO 2020 PAG. 36 - NEWS ADSP






Cagliari, parte il restyling di Calata dei Trinitari
Dal 14 maggio e fino alla primavera del prossimo anno, il lungomare della Calata dei Trinitari, nel tratto compreso tra il pennello Bonaria e Molo di Sant’Elmo, sarà sottoposto ad una radicale azione di restyling e di riordino della viabilità e della sosta dei mezzi. L’intervento dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, per un costo pari a poco più di 2 milioni e 151 mila euro, definirà, attraverso una serie di accorgimenti architettonici, la definitiva separazione tra le aree antistanti alle sedi della Lega Navale e della società sportive ed il lungomare, nonché il riordino del traffico veicolare (principalmente collegato alle attività diportistiche e ricreative presenti). Nella parte a ridosso del litorale si svilupperà una passeggiata interamente realizzata con lastre di granito. La stessa sarà affiancata da un percorso ciclabile a doppio senso di marcia che congiungerà il percorso ciclo-pedonale della Pineta di Bonaria, passando per la calata dei Trinitari e dei Mercedari, con l’altro tratto realizzato dal Comune di Cagliari nei pressi del capannone Nervi, dove sono in corso i lavori, commissionati dall’AdSP, per la realizzazione del parco. I due percorsi saranno separati con particolari accorgimenti di arredo urbano: manto erboso, panchine in granito, elementi in legno e strutture intelaiate per l’ombreggio che, previo rilascio di apposita concessione demaniale da parte dell’AdSP, potranno diventare chioschi adibiti al ristoro. Per quanto riguarda il lato stradale, il nuovo progetto prevede una modifica alla viabilità che allontanerà le auto dalla zona pedonale. Il transito sarà quindi previsto, in ingresso, da piazzale Marco Polo e da viale Colombo; quest’ultimo con unico senso di marcia e l’introduzione di una rotonda nella via Caboto che smisterà il traffico e consentirà agevolmente l’accesso al compendio. 

AdSP dello Stretto, costituito il Comitato di Gestione
Il Presidente Mario Mega ha completato la nuova governance dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. Con il Decreto n. 73 infatti è stato nominato il Comitato di Gestione dell’AdSP, organo che in base alle normativa affiancherà il Presidente nei prossimi quattro anni con  competenze strategiche in materia di pianificazione, bilancio e amministrazione dei Porti dello Stretto. Componenti del Comitato saranno il Dott. Alberto Porcelli, designato dalla Presidente della Regione Calabria, il Prof. Avv. Mario Caldarera e l’On. Domenico Donato Battaglia, indicati rispettivamente dai Sindaci delle Città metropolitane di Messina e di Reggio Calabria ed il Direttore Marittimo della Sicilia Orientale C.A. Giancarlo Russo. Ad essi si aggiungeranno, in ordine a temi specifici che verranno trattati in relazione agli ambiti di rispettiva competenza, i Comandanti dei porti di Messina, Milazzo e Reggio Calabria. Il Comitato di Gestione inizierà immediatamente ad operare, nel pieno dei propri poteri così come stabilito dall’art. 9 della Legge n.84/1994, perché  numerosi sono i progetti e gli atti di programmazione che il Presidente Mega intende avviare per dare piena attuazione all’AdSP dello Stretto. L’unico componente non ancora nominato, quello di  designazione del Presidente della Regione Siciliana, potrà comunque in qualsiasi momento essere aggregato. Il Comitato di Gestione sostituisce pertanto il Comitato Portuale della soppressa  Autorità Portuale di Messina, che ha concluso il suo mandato nella seduta del 22 aprile scorso con l’approvazione del Rendiconto finanziario 2019.

Gioia Tauro, nuovo regolamento per le aree demaniali
L’Autorità portuale di Gioia Tauro ha adottato il nuovo regolamento d’uso delle aree demaniali marittime, che rientrano nella propria circoscrizione (Gioia Tauro, Palmi, Crotone e Corigliano Calabro). Nonostante si tratti di uno strumento di competenza delle Autorità di sistema portuale, ancora non istituita a Gioia Tauro, l’Ente, guidato da Andrea Agostinelli, ha deciso di offrire una semplificazione delle relative procedure burocratiche, per andare incontro alle esigenze dell’utenza. Si avrà, così, la disponibilità di un unico testo regolamentare, che mette ordine e snellisce una materia risultata, spesso, complessa. La nuova normativa permette la standardizzazione della modulistica, prevista dal SID (Sistema di interscambio flussi dati), adottato dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e aggiornato attraverso il sito online “SID - Il portale del mare”. Si tratta di uno strumento dedicato allo scambio di flussi dati con amministrazioni, società, enti e ditte individuali in modalità automatizzata e nel rispetto di uno specifico sistema di regole, con lo scopo di incrementare il catasto demaniale marittimo, anche a scopi fiscali.

Approvato il POT 2020-22 dell’AdSP del Mar Ionio 

È stato approvato con Delibera del Comitato di Gestione il nuovo Piano Operativo Triennale (POT) 2020-2022 dell’AdSP del Mar Ionio. La redazione del POT – spiega l’ente portuale – ha abbracciato una metodologia basata sul principio della partecipazione quale strumento di apertura e promozione di politiche inclusive in grado di favorire l’integrazione tra i piani di sviluppo e, nel contempo, la coesione tra stakeholder del porto di Taranto. Il documento è stato elaborato in collaborazione con SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno. La strategia inclusa nel nuovo documento programmatico si arricchisce di nuovi elementi e progettualità capaci di guardare al futuro in chiave propositiva e generativa ed è articolata su 5 obiettivi prioritari: Innovazione, Porto e territorio, Sostenibilità, Infrastruttura fisica e Competitività, Accountability istituzionale. L’implementazione di tali obiettivi si svilupperà attraverso 20 azioni strategiche che andranno a tradurre e dare nuovo impulso alle diverse componenti portuali: da quella commerciale a quella logistica, da quella turistico – crocieristica a quella infrastrutturale e, non ultima, la componente industriale, all’insegna della sostenibilità economica ed ambientale. Tra gli elementi introdotti col nuovo Piano, la proposta di un modello di porto 6.0 elaborata da SRM. Il POT presenta, infine, una rivisitazione della Vision 2030 del Porto di Taranto introdotta con il precedente Piano e oggi aggiornata nei contenuti e nella forma, al fine di presentare, in maniera chiara ed efficace gli elementi di competitività su cui la nuova programmazione è incentrata ed allineata con le prospettive di sviluppo del sistema portuale ionico.

Taranto, perimetrazione della zona franca interclusa
Il Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha approvato la perimetrazione della zona franca interclusa del Porto di Taranto - istituita dalla Legge 27 dicembre 2019, n.160 - e definita su proposta del Presidente dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio con proprio Decreto. La perimetrazione della ZFD del Porto di Taranto include 11 aree per complessivi 162,89 ettari. Tutte le aree sono collocate nell’ambito portuale ad eccezione di quella relativa al “Distripark” in merito alla quale ADM ha subordinato l’operatività all’acquisizione della disponibilità giuridica da parte dell’AdSP del Mar Ionio. Il provvedimento rappresenta uno step importante nel percorso amministrativo che si concluderà con la redazione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del “Disciplinare” ed il successivo “Regolamento” di competenza dell’AdSP.

Adriatico Meridionale, accordo per la digitalizzaizone doganale  
AdSP del Mar Adriatico Meridionale e Agenzia delle Dogane hanno firmato un accordo finalizzato a realizzare, entro il 30 settembre 2020, una valutazione di fattibilità tecnica di interventi di digitalizzazione delle procedure doganali nei porti di Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli. Con tali interventi si intende estendere la soluzione già adottata per la digitalizzazione nel porto di Bari, agli altri porti di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale, valutandone preliminarmente le condizioni tecniche. Il progetto di Bari, ormai in via di completamento, ha costituito l’iniziativa pilota per il programma ADM di digitalizzazione nei porti. L’ente portuale e l’Agenzia delle Dogane con questa iniziativa intendono puntare sullo sviluppo delle infrastrutture immateriali e sul controllo a valore aggiunto della supply chain, massimizzando gli effetti degli interventi nei porti a vantaggio del sistema logistico e produttivo. Valutata la fattibilità tecnica, le parti daranno avvio alla fase di attuazione dei progetti, sulla base della metodologia definita da ADM e pubblicata sul sito internet, e alla sottoscrizione dei relativi Protocolli di intesa.

Finanziamenti europei per l’AdSP del Mar Adriatico Centrale
Sono stati approvati due finanziamenti europei per i progetti strategici dei trasporti del programma Italia-Croazia. Susport e Mimosa hanno ricevuto 14,2 milioni di euro interamente cofinanziati dal programma di cooperazione europeo e dai fondi nazionali di supporto. L’Autorità portuale del mare Adriatico centrale, unico ente insieme all’Autorità portuale di Spalato a partecipare ad ambedue i progetti, ha ottenuto 1 milione di euro per le strategie ambientali e di mobilità dei suoi porti dedicati al traffico merci e passeggeri, Ancona e Ortona. E’ inoltre prossimo l’avvio del progetto Ecowaves, con capofila l’Adsp di Taranto, che affronta la gestione dei rifiuti delle navi e la tutela dell’ambiente marino nell’ambito della Macroregione Adriatico Ionica, con un contributo di 370 mila euro per Ancona. Tema principale del progetto Susport, per il porto di Ancona, sarà la riduzione delle emissioni delle navi durante la sosta nello scalo approfondendo anche le nuove opportunità legate all’alimentazione elettrica autonoma delle navi e da banchina. Un progetto coerente all’impegno per la riduzione delle emissioni delle navi avviato nel 2019 con l’Ancona Blue Agreement che ha visto coinvolte quasi tutte le compagnie di traghetto dello scalo e la Capitaneria di porto di Ancona, e il Pia in collaborazione con la Regione Marche e il Comune di Ancona. Susport sosterrà gli investimenti delle compagnie traghetto e dell’Autorità di sistema portuale per ridurre, oltre i termini di legge, le emissioni in porto e preparare le proprie navi all’obiettivo zero emissioni in sosta. Analogamente, verranno studiate tutte le necessità infrastrutturali del porto in questo campo. Altra rilevante dimensione del progetto è il risparmio energetico. Nei porti di Ancona e Ortona, si interverrà sugli impianti di illuminazione introducendo tecnologia led, riducendo così i consumi e la relativa impronta ambientale degli scali. Fondamentale, per questa seconda azione, è il coordinamento con Agenzia di sviluppo, Azienda speciale della Camera di commercio Chieti-Pescara, partner di progetto che curerà l’intervento sul porto di Ortona.

Ancona, convenzione per ex-palazzina Fincantieri
AdSP del Mar Adriatico Centrale e Istituto Cnr Irbim hanno firmato la convenzione che da il via al recupero della ex-palazzina Fincantieri nel porto antico di Ancona. La struttura, una volta completato l’intervento che sarà realizzato con fondi dello stesso Cnr e con il contributo della Regione Marche, diventerà entro la fine del 2022 sede dell’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del Cnr-Consiglio Nazionale delle Ricerche di Ancona. La palazzina è stata costruita nel 1956, ispirata ad un’architettura di lusso post guerra. Per anni è stata la prestigiosa sede direzionale del Cantiere navale, affacciata sul bacino portuale e sulle più importanti presenze storiche dello scalo, l’Arco di Traiano, l’Arco Clementino, le mura del porto. È inserita nel progetto Iti-Waterfront 3.0 del Comune di Ancona, di cui Autorità di sistema portuale e Cnr sono partner. Finanziata con un bando europeo attraverso la Regione Marche, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di riqualificare, anche dal punto di vista energetico e sostenibile, il watefront dello scalo dorico. Per la palazzina è previsto un intervento di miglioramento dell’efficienza energetico-ambientale per arrivare ad una riduzione dei consumi energetici dello stabile e realizzare un edificio secondo i canoni dell’edilizia sostenibile. 

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