BEI sostiene pesca sostenibile artica
La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha concesso un finanziamento da 100 milioni di euro ad Arion Bank per sostenere lo sviluppo sostenibile delle filiere marine in Islanda, Groenlandia e Isole Faroe. Si tratta della prima operazione di questo tipo realizzata dalla BEI nella regione artica.
Arion Bank utilizzerà le risorse per erogare prestiti a lungo termine a piccole e medie imprese attive nella pesca sostenibile, nella trasformazione dei prodotti ittici e nell’acquacoltura, inclusa quella a terra e la coltivazione di alghe.
L’iniziativa rientra nella strategia europea di promozione della “blue economy”, orientata all’uso responsabile delle risorse marine e alla tutela degli ecosistemi.
Le imprese beneficiarie potranno accedere ai finanziamenti per progetti di sostenibilità realizzati tra il 2026 e il 2029. Tutti gli interventi nel settore pesca e acquacoltura dovranno essere certificati secondo standard internazionali riconosciuti, come il Marine Stewardship Council o l’Aquaculture Stewardship Council.
Con sede a Reykjavik, Arion Bank è uno dei tre principali istituti bancari islandesi e ha una forte presenza nel settore ittico e nelle attività economiche dell’Artico.
“Da decenni Arion sostiene con continuità l’industria della pesca islandese, finanziando le aziende ittiche del Paese e, più recentemente, le imprese in tutta la regione artica. Nell’ultimo decennio Arion ha guidato il finanziamento dell’acquacoltura in Islanda, contribuendo a creare un settore dinamico che sta diventando un pilastro fondamentale dell’economia nazionale”, ha affermato il CEO Benedikt GÃslason. “Restiamo impegnati su questo percorso e vediamo significative opportunità nello sviluppo della Blue Economy in Islanda e in tutto l’Artico. Il nostro accordo con la BEI rafforza e accelera questo cammino”.
L’operazione è finanziata attraverso uno strumento dedicato della BEI per promuovere investimenti sostenibili nei Paesi EFTA, come l’Islanda, e contribuisce agli obiettivi climatici e ambientali dell’Unione europea.
“Questo accordo rappresenta il primo finanziamento della BEI volto a promuovere la pesca sostenibile, l’acquacoltura a terra e altre industrie marine nelle piccole e medie imprese in Islanda e si aggiunge al partenariato complessivo tra UE e Islanda”, ha sottolineato l’Ambasciatrice dell’Unione europea in Islanda Clara Ganslandt. “Sono interessata a conoscere direttamente dalle imprese in che modo questo sostegno finanziario contribuirà ai loro progetti di sostenibilità e allo sviluppo della blue economy”.



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