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Grendi cresce e investe fino al 2028

 


Il Gruppo Grendi accelera la crescita e chiude il 2025 con una previsione di fatturato consolidato pari a 158 milioni di euro, in aumento del 33% sul 2024 includendo i dati di Dario Perioli Group. Di questi, 130 milioni sono riferibili al gruppo guidato dalla famiglia Musso, in crescita del 10% rispetto ai 118 milioni del 2024. Le prime evidenze del bilancio consolidato 2025 confermano il consolidamento industriale della prima realtà del trasporto marittimo e della logistica integrata certificata B Corp nel Mediterraneo, con un modello orientato all’impatto positivo su ambiente, persone e territori. 
“Negli ultimi cinque anni il nostro fatturato è cresciuto del 175%, un salto dimensionale che ci ha spinto ad accelerare il percorso strategico del Gruppo. Abbiamo investito in concessioni terminalistiche, magazzini, flotta e tecnologie con un ulteriore piano di 33,5 mln di investimenti per il triennio 2026-28, rafforzando al contempo competenze e governance per rendere le operazioni sempre più efficienti e integrate. In questa direzione si inseriscono la crescente intermodalità ferroviaria e il rafforzamento dei traffici marittimi verso il Nord Africa, consolidati anche con l’acquisizione del 70% del capitale di Dario Perioli Group, attivo nei collegamenti con quest’area strategica. Dal 2021 siamo società benefit e oggi anche certificata B Corp: un impegno che orienta ogni nostra scelta verso una crescita sostenibile e di lungo periodo”, dichiara Antonio Musso, amministratore delegato del Gruppo Grendi. 
L’acquisizione del 70% di Dario Perioli S.p.A. ha rafforzato la piattaforma logistica europea del Gruppo, con sinergie su intermodalità, terminal portuali e collegamenti marittimi verso il Nord Africa. 
A Marina di Carrara, dove MDC Terminal e terminal Grendi operano in sinergia, nel 2025 sono state movimentate 3,45 milioni di tonnellate (+6,8%), pari a oltre il 71% del traffico portuale complessivo. Grendi Trasporti Marittimi registra circa 90 milioni di euro di ricavi (+10%), con 91.180 TEU movimentati (+6%) e 55.729 rotabili (+9%). 
A Cagliari è stato richiesto l’ampliamento delle aree del terminal RoRo fino a oltre 144.000 mq, mentre proseguono gli investimenti in automazione dei flussi nei terminal. 
Sul fronte MITO of Sardinia, è in fase di assegnazione la concessione ventennale per 750 metri di banchina e 167.497 mq di piazzale, con investimenti previsti per 34 milioni, di cui il 75% in gru. Nel 2025 MITO supera i 25 milioni di fatturato (19,4 nel 2024) e movimenta 187.504 TEU (+25%), con l’obiettivo di raggiungere 350mila TEU entro il 2030. I volumi internazionali tra Algeria e Tunisia superano 59.000 TEU. 
La flotta si rafforza con l’ingresso nel 2025 della M/V Grendi Star e con l’arrivo nel giugno 2026 della M/V Grendi Horizon, portando a cinque le unità operative. 
Sul versante terrestre, MA Grendi registra circa 39 milioni di fatturato, con 1,7 milioni di quintali trasportati. Dal 2026 sarà operativa una riorganizzazione societaria. 
“Dal 2026 sarà operativa una riorganizzazione dei trasporti nazionali per rendere il Gruppo più efficiente, integrato e competitivo. Abbiamo deciso di concentrare in MA Grendi tutte le attività di logistica di terra — dalla raccolta del collettame, e gestione dei magazzini sul continente al trasporto primario su strada e ferrovia, fino allo stoccaggio e alla distribuzione dell’ultimo miglio — mentre i servizi marittimi di linea e la gestione dei terminal di Marina di Carrara, Cagliari e Olbia fanno capo a Grendi Trasporti Marittimi. Una scelta che rafforza la specializzazione delle società e ci consente di rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze di un mercato sempre più complesso e sotto pressione dal punto di vista dei costi e delle tariffe richieste proponendoci come leva strategica per i clienti attraverso soluzioni integrate che puntano su affidabilità e garanzie e non solo su capacità di trasporto e bassi costi”, spiega Costanza Musso, amministratrice delegata del Gruppo Grendi. 
Cresce anche l’intermodalità ferroviaria: da febbraio 2026 saliranno a cinque i collegamenti settimanali tra Emilia e Sardegna. Nel 2025 sono stati effettuati 126 round trip per 8.864 TEU trasportati, con una riduzione stimata di circa 4.950 camion dalle strade. Il personale raggiunge 337 dipendenti (+43%). 
Nel 2025 il Gruppo ottiene la certificazione B Corp e introduce il Modello 231, mentre MA Grendi conquista la medaglia Gold EcoVadis. 
“In questa prospettiva si inserisce la visione di un’economia globale in cui il business diventa una forza positiva. Un modello che riconosce nella B Corp del Gruppo Grendi una nuova forma di impresa, capace di creare valore non solo per gli azionisti ma per tutti gli stakeholder. Un impegno concreto a fare impresa in modo responsabile, generando benessere per le persone e per il pianeta, nella consapevolezza che le scelte di oggi incidono sul futuro comune”, conclude Costanza Musso.
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