Khalifa Port amplia i collegamenti inland
Abu Dhabi punta a rafforzare il proprio ruolo di hub logistico regionale attraverso una nuova iniziativa dedicata all’intermodalità inland. AD Ports Group ha firmato un Memorandum of Understanding con CMA Terminals Khalifa Port e con CMA CGM Group per sviluppare soluzioni intermodali integrate e ampliare la connettività terrestre negli Emirati Arabi Uniti e nei mercati regionali attraverso la rete inland consolidata del gruppo emiratino.
L’accordo prevede la cooperazione tra i tre partner per consolidare i flussi cargo all’interno della rete composta da inland container depot collegati alla ferrovia, dry port e cargo depot, estendendo l’operatività del terminal container di Khalifa Port oltre le banchine portuali verso mercati industriali, manifatturieri e di consumo dell’entroterra.
La collaborazione riguarda anche lo sviluppo di nuovi flussi logistici negli Emirati Arabi Uniti e nei mercati regionali, comprese le Northern Emirates, attraverso collegamenti ferroviari inland diretti verso i confini del Sultanato dell’Oman e del Arabia Saudita. L’obiettivo è ampliare le opzioni di corridoio logistico disponibili per il traffico merci regionale e internazionale.
Dal punto di vista operativo, il progetto punta a integrare in modo più diretto i servizi marittimi con i flussi inland, migliorando l’efficienza dei collegamenti cargo verso i distretti industriali e manifatturieri degli Emirati Arabi Uniti. L’iniziativa mira inoltre a rafforzare la resilienza delle supply chain e a creare corridoi export più flessibili attraverso differenti opzioni di instradamento terrestre e gateway logistici.
Il terminal CMA Terminals Khalifa Port, inaugurato nel dicembre 2024, è una joint venture partecipata al 70% da CMA CGM Group e al 30% da AD Ports Group. La struttura rappresenta uno dei tre terminal container di Khalifa Port gestiti da grandi compagnie armatoriali internazionali.


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