Header Ads

Anceferr: 2 miliardi di lavori ferroviari fermi

 


Circa 2 miliardi di euro di lavori ferroviari aggiudicati alle imprese associate ad Anceferr non sono ancora partiti. Secondo le stime dell’associazione, il 30% dei contratti assegnati negli ultimi tre anni è fermo, tra accordi quadro privi di finanziamenti e ritardi nella progettazione esecutiva. Il tema è stato al centro dell’Assemblea annuale “Convergenze – Dalla condivisione alla responsabilità del fare”, organizzata a Roma. 
"Le nostre aziende hanno investito, assunto e aumentato la propria capacità produttiva per rispondere alla sfida del Pnrr. Ora dobbiamo evitare che questo patrimonio venga disperso", ha dichiarato il presidente di Anceferr, Vito Miceli. "Dopo il Pnrr deve iniziare una nuova stagione industriale, con continuità degli investimenti, programmazione e tempi certi per l’avvio dei cantieri. E non possiamo permetterci un ritorno alle logiche del massimo ribasso". La richiesta dell’associazione riguarda quindi la stabilità della programmazione e la trasformazione dei contratti aggiudicati in cantieri effettivamente operativi. "Convergenze significa proprio questo: ruoli e responsabilità diversi che si incontrano su obiettivi comuni e diventano decisioni, programmi e cantieri. Dalla condivisione dobbiamo passare alla responsabilità del fare", ha aggiunto Miceli. 
Sul quadro degli investimenti ferroviari è intervenuto l’amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Aldo Isi, che ha indicato una spesa di circa 12 miliardi di euro nel 2026 e anticipato la previsione di mantenere lo stesso livello di investimenti anche nel 2027 e nel 2028. "Chiudiamo un’era straordinaria di investimenti, che valgono circa 12 miliardi nel 2026, e stiamo lavorando a un piano industriale che prevede la stessa cifra nel 2027 e nel 2028", ha affermato. 
Nel messaggio inviato all’Assemblea, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi ha richiamato la necessità di "trasformare le risorse disponibili e i programmi di investimento in opere realizzate, con tempi certi, qualità progettuale, sicurezza nei cantieri e competenze adeguate". L’Assemblea ha affrontato anche i temi del lavoro, della sicurezza, della formazione e dell’attrattività della filiera, con particolare attenzione al ricambio generazionale e alla disponibilità di nuove competenze. Anceferr rappresenta 90 imprese, per un valore complessivo della filiera superiore a 6 miliardi di euro.
Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.