Header Ads

Logistica, il valore del marchio

 



Maersk si conferma per il secondo anno consecutivo il marchio di maggiore valore nel trasporto marittimo, con una valutazione di 5,9 miliardi di dollari, in aumento del 26,7%. Ma il divario con i principali concorrenti si sta riducendo: nel 2025 CMA CGM ha registrato una crescita del 42,4% e COSCO Shipping del 54,4%. È quanto emerge dall’analisi di Brand Finance sui principali marchi del trasporto marittimo e container, elaborata per la Naples Shipping Week a partire dal report Brand Finance Logistics 50 2026. 
La valutazione di Maersk, riferita al 1° gennaio 2026 e basata su dati disponibili a novembre 2025, porta il gruppo all’ottavo posto nella classifica dei 50 marchi della logistica. Il valore del marchio rappresenta la componente del valore d’impresa attribuibile a immagine e reputazione. Nel caso di Maersk equivale al 22,8% del valore complessivo, pari a 25,9 miliardi di dollari. Il gruppo danese risulta inoltre il marchio più conosciuto, credibile e attraente tra quelli del comparto, anche se la sua Brand Strength è leggermente diminuita rispetto all’anno precedente. 
“Maersk vale di più anche perché è il marchio con i migliori indicatori di notorietà, credibilità e attrattività, ma il divario con gli inseguitori si sta riducendo in modo significativo. CMA CGM, in particolare, emerge come un marchio da tenere d’occhio, anche per gli investimenti in sviluppo infrastrutturale e in obiettivi di sostenibilità”, afferma Massimo Pizzo, Senior Consultant di Brand Finance. 
Il Gruppo francese è salito dal 27° al 21° posto nella classifica generale, raggiungendo un valore di 3,1 miliardi di dollari. Secondo il report, ha investito 2,5 miliardi di dollari nell’ampliamento del proprio portafoglio, che conta 66 terminal in 40 Paesi. Sul fronte della flotta, ha ordinato navi alimentate a GNL e metanolo per quasi 30 miliardi di dollari, nell’ambito dell’obiettivo Net Zero al 2050 e del programma che punta a raggiungere 200 unità a basse emissioni entro il 2030. Tra i fattori che possono aver contribuito alla crescita del marchio figura anche la partnership con le Olimpiadi di Parigi, che ne ha accresciuto la visibilità internazionale. 
L’incremento di COSCO Shipping si inserisce invece nella più ampia affermazione dei marchi asiatici, in particolare cinesi, indicata da Brand Finance tra i cambiamenti rilevanti del panorama competitivo globale. 
Anche gli altri principali gruppi armatoriali mostrano una crescita: i primi cinque marchi del comparto – Maersk, CMA CGM, COSCO Shipping, Evergreen e Hapag-Lloyd – hanno tutti aumentato il proprio valore, con un andamento superiore alla media del Logistics 50, cresciuto complessivamente di circa il 5%. 
L’analisi non comprende MSC, società privata che non pubblica i dati finanziari necessari alla valutazione. 
A livello generale il valore complessivo dei 50 principali marchi della logistica raggiunge nel 2026 i 219,8 miliardi di dollari, nonostante le tensioni geopolitiche e le difficoltà del contesto internazionale. 
UPS si conferma il brand di maggiore valore, con 30 miliardi di dollari, mentre CEVA registra la crescita più elevata. 
UPS mantiene il primato nonostante una riduzione dell’8% del valore del marchio rispetto all’anno precedente. Il gruppo statunitense sta ridimensionando la dipendenza dai volumi generati da Amazon, suo principale cliente per quasi trent’anni, con l’obiettivo di concentrarsi su attività più redditizie, tra cui la logistica sanitaria, che nel 2025 ha generato oltre 11 miliardi di dollari di ricavi. 
FedEx conserva la seconda posizione, con un valore di 25,1 miliardi di dollari e una crescita del 10%. Il gruppo ha raggiunto gli obiettivi di riduzione dei costi e, a maggio 2026, aveva già conseguito il target di risparmi da un miliardo di dollari previsto per l’anno. Il 1° giugno 2026 ha inoltre completato lo scorporo di FedEx Freight, diventata una società quotata indipendente. 
Al terzo posto si colloca il marchio ferroviario giapponese JR, valutato 13,1 miliardi di dollari. La performance beneficia dell’andamento del turismo e dei risultati delle diverse società del gruppo. 
DHL mantiene la quarta posizione, con un valore di 11,4 miliardi (+2%), sostenuto anche dal piano di investimenti da un miliardo di euro in India entro il 2030, destinato a settori come life sciences, sanità, energie nuove, e-commerce, digitalizzazione e infrastrutture. 
Union Pacific sale al quinto posto, con una crescita del 6% a 6,4 miliardi di dollari, grazie alle aspettative sui ricavi, ai maggiori volumi di traffico e ai miglioramenti dell’efficienza operativa. Seguono SF Express, con 6,3 miliardi, e USPS, che raggiunge lo stesso valore dopo un incremento del 6%. 
Maersk, come detto, rientra nella top 10 all’ottavo posto. Il gruppo prosegue il processo avviato nel 2023 per riunire sotto un’unica identità i marchi acquisiti e quelli storici, semplificando la struttura e rafforzando l’offerta di servizi integrati. 
Completano le prime dieci posizioni BNSF, con 5,9 miliardi di dollari, in calo del 12%, e China Post, che cresce del 6% a 5,8 miliardi. Quest’ultima sta investendo nella trasformazione digitale e tecnologica, attraverso intelligenza artificiale, veicoli autonomi per le consegne e sistemi di smistamento intelligenti. 
Sul fronte della forza del marchio, la classifica vede l’ingresso di SBB, la società ferroviaria svizzera, che conquista il primo posto con un Brand Strength Index (BSI) di 95,2 su 100 e una valutazione AAA+. Il risultato è associato al programma “Expansion Step 2025”, da 5,5 miliardi di franchi svizzeri, articolato in 60 progetti per eliminare le strozzature della rete, aumentare la capacità e migliorare frequenza e affidabilità dei servizi. 
Al secondo posto tra i marchi più forti si colloca JINGDONG Logistics, con un indice di 91,9 e rating AAA+, in crescita rispetto ai 90,6 punti del 2025. Gli investimenti in automazione, intelligenza artificiale e veicoli senza conducente hanno contribuito al miglioramento della soddisfazione dei clienti, della puntualità e della produttività. 
Terza è Swiss Post, con un BSI di 88,3 e rating AAA. Nel 2025 oltre il 97% delle lettere e il 99% dei pacchi consegnati dal servizio postale svizzero sono arrivati nei tempi previsti.
Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.