Export extra Ue, a settembre crescita del 5,4%
L’export italiano verso i mercati extra Ue cresce del 5,4% a settembre su base annua e raggiunge un incremento del 5,8% nei primi nove mesi del 2026. Il valore cumulato delle esportazioni si attesta a 243,4 miliardi di euro, con una crescita che rimane positiva anche al netto della componente energetica (+5,0%). I dati sono stati commentati da Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia ICE.
"L’export italiano verso i mercati extra UE cresce a settembre del 5,4% su base annua portando il risultato gennaio-settembre a +5,8%. Continuano a correre Svizzera (+38,1%) e Cina (+31,4%). Bene anche Mercosur (+9,6%) e India (+4,9%), altalenante il Medio Oriente (+2,5%). Se questo risultato confermerà anche la tendenza dei mercati europei, ci si avvicina sempre di più alla probabilità di raggiungere nel 2027 l’obiettivo di Governo", ha dichiarato.
A settembre la componente più dinamica è stata quella energetica, con un aumento dell’80%. Al netto dell’energia, le esportazioni hanno comunque registrato una crescita del 3,3%, sostenuta soprattutto dai beni intermedi (+20,3%). In positivo anche i beni di consumo durevoli (+4,0%) e non durevoli (+2,1%), mentre i beni strumentali hanno segnato una flessione dell’8,7%.
Sul dato mensile ha inciso l’effetto statistico legato alla cantieristica navale: a settembre 2025 era stata esportata una grande nave, destinata agli Stati Uniti. Al netto di questa componente, la crescita tendenziale stimata dall’Istat per settembre sale al 9,6%. La dinamica contribuisce a spiegare la contrazione del 6,6% delle esportazioni verso il mercato statunitense.
Tra le destinazioni, si confermano in forte crescita Svizzera (+38,1%), Cina (+31,4%), Turchia (+20,7%) e Paesi ASEAN (+16,1%). Positivi anche Mercosur (+9,6%) e India (+4,9%). L’Africa registra un incremento dell’8,7%, influenzato in misura significativa dall’andamento dei prezzi dei prodotti petroliferi raffinati. Tornano infine a crescere, seppure moderatamente, le esportazioni verso il Medio Oriente, dopo la flessione di agosto.
Nel periodo gennaio-settembre, l’export italiano verso i mercati extra Ue mantiene quindi un incremento del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, che si riduce al 5,0% escludendo l’energia.







