Israele, gara per il cabotaggio Haifa-Ashdod
La Israel Ports Company (IPI) punta sul cabotaggio per alleggerire il traffico stradale e rendere più sostenibile la logistica nazionale. La società ha infatti pubblicato un bando di gara per l'attivazione di un servizio di trasporto marittimo costiero di container tra i porti di Haifa e Ashdod, con l'obiettivo di trasferire una parte dei flussi merci dalla gomma al mare, contribuendo così a ridurre congestione e emissioni sulle principali arterie del Paese.
Il servizio sarà svolto da una nave dedicata, lunga fino a 150 metri, che dovrà garantire almeno due scali settimanali in ciascuno dei due porti. Per favorire l'avvio dell'iniziativa e ridurre il rischio commerciale dell'operatore, IPI ha previsto una rete di sicurezza finanziaria dinamica, accompagnata da un incentivo economico riconosciuto per ogni container trasportato.
La misura punta a stimolare l'adesione di compagnie di navigazione, spedizionieri e importatori, favorendo la crescita dei volumi movimentati via mare.
Il contratto avrà una durata iniziale di dodici mesi, con la possibilità di essere prorogato fino a ulteriori ventiquattro mesi su decisione della società portuale.
Secondo l'amministratore delegato della Israel Ports Company, l'iniziativa rappresenta un passaggio strategico nel processo di modernizzazione della supply chain nazionale. L'obiettivo è integrare il trasporto marittimo costiero nel sistema logistico del Paese, migliorandone efficienza, competitività e sostenibilità e consolidando il ruolo dei porti di Haifa e Ashdod come principali gateway commerciali di Israele.


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