Header Ads

Trasporto container: volumi record nel 2025

 


Il 2025 si chiude come un anno senza precedenti per il trasporto marittimo containerizzato, con volumi globali che raggiungono quota 192,9 milioni di TEU. Dicembre ha archiviato l’esercizio con 16,97 milioni di TEU movimentati, sfiorando la soglia dei 17 milioni e segnando un nuovo record mensile, in linea con quanto già registrato nei mesi di marzo, maggio e agosto. 
Otto mesi su dodici hanno superato la soglia dei 16 milioni di TEU, un livello che nel 2024 era stato raggiunto solo tre volte e che nel 2025 è divenuto una costante. I volumi di dicembre risultano in crescita del 2,6% rispetto a novembre e del 4,7% su base annua, nonostante dicembre 2024 fosse già stato un mese record. 
Sul fronte dei prezzi, il Global Price Index ha chiuso l’anno a 77 punti, con un incremento di 2 punti a dicembre ma in calo del 19,8% rispetto alla fine del 2024. Il dato evidenzia una progressiva divergenza tra dinamica dei volumi e andamento delle tariffe, suggerendo un’evoluzione del tradizionale equilibrio tra domanda e offerta. 
Dal lato export, l’Indian Sub-Continent & Middle East ha registrato la crescita percentuale più sostenuta (+9% sul 2024), pari a 1,2 milioni di TEU aggiuntivi, con benefici concentrati su Sub-Saharan Africa e South & Central America. In termini assoluti, il Far East si conferma la principale area esportatrice, con un incremento di quasi 7 milioni di TEU. Determinante l’Intra-Far East trade, in aumento del 5% su base annua e divenuto il principale corridoio commerciale del 2025, con volumi più che doppi rispetto alla rotta Far East–North America. 
Sul versante import, le performance più dinamiche si registrano in Sub-Saharan Africa (+18%), South & Central America (+10%), Indian Sub-Continent & Middle East (+9%) ed Europa (+7%). Particolarmente rilevante la crescita delle importazioni europee, trainate da un aumento del 9% dei carichi provenienti dal Far East, con picchi mensili fino a 1,8 milioni di TEU e un ampliamento dello squilibrio commerciale lungo questa direttrice (rapporto 3,3:1 a fine 2025, contro 2,9:1 nel 2024). 
Il Nord America rappresenta l’unica area in contrazione (-2%), a causa della riduzione delle esportazioni dal Far East e della stagnazione dei flussi europei. Nel confronto storico, dopo i 172,1 milioni di TEU del 2022, i 173 milioni del 2023 e i 184,3 milioni del 2024, il salto a 192,9 milioni nel 2025 conferma la resilienza strutturale del comparto container. Restano tuttavia elementi di incertezza legati alle tensioni nel Mar Rosso e al Canale di Suez, che potrebbero influenzare gli equilibri logistici e tariffari nel 2026, aprendo una nuova fase per il commercio marittimo globale.
Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.