Sicilia, operativo il traghetto Costanza I
È entrato in servizio il Costanza I di Sicilia, il primo traghetto di proprietà della Regione Siciliana destinato ai collegamenti con le isole Pelagie. La nave è stata inaugurata nel porto di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, con il taglio del nastro da parte del presidente della Regione Renato Schifani, prima della partenza della prima corsa verso Lampedusa, con scalo a Linosa.
Il nuovo traghetto opererà sulla tratta quotidiana tra Porto Empedocle e le isole Pelagie, un collegamento essenziale per la mobilità dei residenti, per i flussi turistici e per il rifornimento delle comunità insulari. La gestione del servizio è stata affidata a Caronte & Tourist, società già impegnata nei collegamenti marittimi regionali.
“L’entrata in servizio del Costanza I è il risultato concreto di una precisa scelta politica: investire nelle infrastrutture per garantire collegamenti più efficienti, sicuri e sostenibili con le isole minori”, ha dichiarato Renato Schifani. “Il traghetto è stato interamente costruito a Palermo, a conferma della qualità della cantieristica siciliana. Il nostro impegno continua: stiamo lavorando per reperire le risorse necessarie alla realizzazione di un secondo traghetto, che vogliamo costruire ancora una volta in Sicilia”.
La nave è stata costruita nello stabilimento Fincantieri di Palermo, che nel marzo 2023 si era aggiudicato l’appalto bandito dalla Regione Siciliana. La costruzione è iniziata nel novembre 2024 con il taglio della prima lamiera, mentre il varo si è svolto il 9 ottobre 2025. Successivamente l’unità ha completato la fase di allestimento e i collaudi necessari all’entrata in esercizio.
Il Costanza I di Sicilia è un traghetto ro-pax di Classe A lungo circa 140 metri, con una stazza lorda di circa 14.500 tonnellate. Può ospitare fino a 1.000 passeggeri e 200 automobili e dispone di 137 cabine, alcune delle quali progettate per accogliere persone con mobilità ridotta. La velocità massima dichiarata è di 19 nodi.
Sul fronte ambientale, l’unità integra diverse soluzioni tecnologiche per ridurre consumi ed emissioni. Il sistema di propulsione dual fuel consente l’utilizzo sia di gasolio sia di gas naturale liquefatto (Lng), mentre un impianto fotovoltaico abbinato a batterie permette di mantenere la nave in porto per circa quattro ore senza emissioni durante le soste operative.
L’entrata in servizio del traghetto rappresenta anche un investimento per la filiera industriale siciliana, con il coinvolgimento dello stabilimento Fincantieri di Palermo. La Regione ha inoltre annunciato l’intenzione di reperire le risorse per una seconda unità, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il sistema di collegamenti marittimi verso le isole minori.


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