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LUGLIO 2022 PAG. 50 - Dal Cilento l’innovativa idea dell’Area Marina Sperimentale

 


Riscrivere le logiche del Mediterraneo diviene una carta vincente per le comunità costiere: nel corso dell’ultimo mese, ad Acciaroli è stato presentato il manifesto per il futuro del Mediterraneo. Si tratta di un ambizioso progetto presentato già nel 2019 dal Sindaco del Comune di Pollica Stefano Pisani - con l’allora sostegno del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa - e rinnovato in occasione dell’EU Agrifood Week, con un incontro, organizzato dal Future Food Institute, con gli stakeholder locali della filiera ittica a Santa Maria di Castellabate. 

In occasione delle iniziative legate al mare e alla piccola pesca che hanno caratterizzato il mese di luglio a Pollica, Pisani ha chiamato a raccolta i sindaci della costa cilentana per promuovere una proposta di nuova regolamentazione e per l’istituzione di aree marine sperimentali utili a garantire la salvaguardia dell’ambiente marino mediante un contingentamento dello sforzo di pesca. 

Inoltre, la proposta di una percezione di un reddito previa partecipazione ad attività di raccolta dati, utili a garantire un monitoraggio capillare dello stato delle acque e delle risorse marine e un adeguato compenso per la custodia della purezza e la pulizia del mare riscrive le logiche e il ruolo del pescatore che diviene un operatore attivo nello sviluppo di progetti legati alla blue economy. 

Come già velocemente accennato, la proposta è legata alla creazione di un’area marina sperimentale per la pesca, la ricerca e lo studio nel tratto di mare entro le 12 miglia marine compreso tra Castellabate e Sapri. Un vero e proprio modello in cui la sostenibilità diviene l’essenza del progetto per operatori ittici, turistici e per coloro che lavorano alla protezione della biodiversità marina.

 Le priorità del progetto sono la promozione della tutela ambientale capillare anche attraverso la valorizzazione di pratiche ittiche in grado di salvaguardare e rigenerare gli ecosistemi marini, rafforzare il senso comunitario e il legame tra pescatori cilentani e altri stakeholder e assicurare la sostenibilità economica delle attività di pesca sostenibili. 

La proposta di istituire un’Area Marina Sperimentale nasce dalla consapevolezza di dover progettare, sperimentare e implementare nuovi strumenti di governance del mare, a partire dal protagonismo indiscusso del ruolo cruciale dei Pescatori a cui va riconosciuto il valore di un vero patrimonio intangibile per la protezione degli ecosistemi marini e per la sopravvivenza dello stile di vita mediterraneo. La proposta di costituire un’area marina sperimentale per la pesca, la ricerca e lo studio copre il tratto di mare entro le 12 miglia marine comprese tra le coste di Castellabate fino a Sapri. Tra gli obiettivi dell’Area Marina Sperimentale rientrano le pratiche marine capaci di rispettare i ritmi ecologici e la stagionalità, contribuendo al superamento della logica delle quote pesca, promuovendo di contro un metodo di riduzione dello sforzo di pesca che consenta di premiare le imprese da pesca presenti nell’area di riferimento, lavorando per estendere la conoscenza ecologica ed il ruolo dei pescatori cilentani nella custodia e nella salvaguardia attiva delle risorse marine, favorendo una loro partecipazione attiva nelle attività di pulizia dei mari e nella raccolta dati utili per la ricerca scientifica.  

L’Area Marina Sperimentale diverrà un hub dove poter sperimentare, insieme ai pescatori, soluzioni innovative per garantire una completa tracciabilità del pescato, in piena linea con la Strategia Europea “Farm to Fork”, da utilizzare già al momento dell’attività di pesca, garantendo un valore aggiunto sul mercato, fornendo al consumatore finale maggiori informazioni sulla provenienza, la qualità e la tipologia di pesca e abilitando l’effettuazione di scelte consapevoli. 

La creazione dell’Area Marina Sperimentale consentirà di promuovere progetti volti alla valorizzazione del ruolo dei pescatori, protagonisti attivi della tutela di habitat critici e della biodiversità marina, raccogliendo dati fondamentali per la ricerca e concedendo al mare il tempo di rigenerarsi; diffondere in ogni contesto i principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e i valori della “Dieta Mediterranea”, esempio concreto di stile di vita sano e sostenibile, come definita dall’Unesco, pratica sociale basata su un insieme di competenze, conoscenze e tradizioni che vanno dalla tutela del paesaggio alla tavola e che riguardano, nel bacino del Mediterraneo, le culture, le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione, la cottura e soprattutto le modalità di consumazione del pasto. 

Questo insieme di conoscenze è associato al ritmo di un calendario stagionale caratterizzato dalla natura e dai significati culturali, sociali, e rituali correlati perché questo patrimonio immateriale diventi davvero “stile di vita”, “modello di sviluppo sostenibile per il Cilento” e possa essere tramandato alle future generazioni. Le importanti iniziative dedicate alla pesca e il recente accordo di partnership, siglato in occasione del lancio dell’iniziativa legata all’Area Marina Sperimentale tra il Comune di Pollica e Assoittica Italia, rappresenta un’ulteriore conferma al recente riconoscimento “Cinque Vele”, che premia, per il ventiduesimo anno consecutivo, le spiagge, il territorio del Comune di Pollica, la bellezza dei lidi di Pioppi e Acciaroli e le proposte di tutela del mare provenienti dal Cilento. Un momento importante per tutta la costa del Cilento che unisce i sindaci di numerose comunità del Cilento dando forza e carattere all’idea lanciata da Stefano Pisani.

“Progettare e sperimentare nuove tecniche per una pesca sostenibile nelle nostre acque significa venire incontro alle problematiche e alle esigenze dei nostri pescatori locali e nel contempo salvaguardare il nostro ecosistema marino. Castellabate abbraccia quindi questo progetto assai ambizioso ma assolutamente di grande valore per un territorio come il nostro così visceralmente legato alla pesca e alle sue tradizioni marinare”, ha affermato il sindaco di Castellabate Marco Rizzo.


Domenico Letizia

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