ESPO Award 2026: focus su progetti porto-città
European Sea Ports Organisation (ESPO) ha lanciato la 18ª edizione dell’ESPO Award on Social Integration of Ports, dedicata nel 2026 al tema dei progetti “dual-use” porto-città, con l’obiettivo di valorizzare le migliori esperienze di integrazione tra sviluppo infrastrutturale portuale e pianificazione urbana.
Il riconoscimento sarà assegnato all’autorità portuale che avrà realizzato interventi infrastrutturali e progetti di pianificazione degli spazi capaci di rispondere contemporaneamente alle esigenze operative del porto e alle funzioni urbane, anche attraverso utilizzi complementari o stagionali delle stesse infrastrutture.
Il tema dell’edizione 2026 riflette la crescente pressione sugli spazi portuali europei, chiamati a sostenere nuove funzioni strategiche legate alla transizione energetica, alla sicurezza degli approvvigionamenti e alla preparedness militare, oltre al ruolo tradizionale di hub multimodali al servizio dell’economia e della società europea.
Parallelamente, le città europee affrontano dinamiche di crescita che comportano esigenze sempre più rilevanti in termini di disponibilità di alloggi, spazi per servizi culturali e ricreativi, nuove fonti energetiche e aree dedicate alla qualità urbana e ambientale. In questo contesto, la condivisione e l’ottimizzazione degli spazi tra porto e città rappresentano un elemento centrale delle strategie di sviluppo territoriale integrate.
Con l’edizione 2026 del premio, ESPO intende valorizzare le esperienze delle autorità portuali che hanno sviluppato infrastrutture capaci di mantenere la piena funzionalità operativa portuale consentendo al contempo utilizzi urbani complementari, contribuendo a migliorare la relazione tra porto e cittadini.
“I nuovi ruoli che i porti sono chiamati ad assumere in materia di transizione energetica, sicurezza energetica o preparedness militare richiedono molto spazio portuale. I porti europei sono spesso adiacenti o parte di grandi agglomerati urbani che, a loro volta, devono espandersi per rispondere alle esigenze dei cittadini sia in termini abitativi sia per spazi destinati al tempo libero e alla cultura. Con il premio di quest’anno vogliamo dare attenzione a quei porti che riescono a combinare con successo diverse funzioni in un’unica infrastruttura. Questo non solo ottimizza l’uso di uno spazio scarso ma consente anche ai cittadini che altrimenti non verrebbero in porto di vedere, percepire e comprendere il porto”, ha dichiarato Isabelle Ryckbost, segretaria generale di ESPO.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 3 luglio 2026 al segretariato dell’organizzazione. La cerimonia di premiazione si terrà il 10 novembre 2026 a Bruxelles.


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