GNL, primo bunkeraggio a Civitavecchia
Il porto di Civitavecchia entra nella rete italiana del bunkeraggio di GNL con la prima operazione ship-to-ship realizzata nello scalo laziale. L’attività , condotta da Axpo Italia in collaborazione con Vitol, ha visto la nave bunker italiana Green Pearl, con una capacità di 7.500 m³, rifornire una nave da crociera alla banchina 18. Civitavecchia, primo porto crocieristico italiano e secondo in Europa per traffico passeggeri, si aggiunge così a Genova e Napoli tra gli scali italiani nei quali è disponibile il servizio di bunkeraggio di GNL.
L’operazione amplia la rete di rifornimento dei combustibili alternativi per il trasporto marittimo e rafforza la presenza di Axpo nei principali porti crocieristici italiani.
Il rifornimento è stato effettuato in modalità simultaneous operations (SIMOPS), permettendo di svolgere le attività di bunkeraggio con i passeggeri a bordo e senza interrompere le normali operazioni portuali. Per rendere possibile l’intervento è stato necessario coordinare le attività operative e le procedure di sicurezza tra tutti i soggetti coinvolti.
Entrata in esercizio nel 2026, Green Pearl è dedicata alle operazioni di bunkeraggio ship-to-ship e ship-to-truck nei porti italiani. Per Axpo, l’arrivo a Civitavecchia segue l’avvio del servizio a Genova, alla fine del 2025, e il primo rifornimento effettuato a Napoli il 24 maggio 2026 alla Sun Princess di Princess Cruises.
L’operazione è stata realizzata con la collaborazione della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e di Roma Cruise Terminal, nel quadro delle procedure previste per il bunkeraggio ship-to-ship di GNL e bio-GNL nei porti italiani e dell’ordinanza ambientale adottata dall’Autorità marittima.
La disponibilità di servizi di bunkeraggio nei principali porti crocieristici segue la crescita della flotta di navi predisposte all’utilizzo di combustibili alternativi. Il GNL consente di eliminare le emissioni di ossidi di zolfo e particolato e di ridurre quelle di ossidi di azoto e CO2 rispetto ai combustibili marini convenzionali. Il bio-GNL può offrire un'ulteriore riduzione delle emissioni climalteranti, in funzione della materia prima utilizzata e del processo produttivo.
«Portare per la prima volta il servizio di bunkeraggio GNL nel porto di Civitavecchia, il primo scalo crocieristico italiano, rappresenta un traguardo di grande valore strategico per Axpo», ha dichiarato Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia.
«In pochi mesi siamo passati dalle prime operazioni a Genova e Napoli fino ad arrivare oggi al porto di Roma, dimostrando la capacità della nostra filiera di crescere rapidamente e di rispondere alle esigenze delle più importanti compagnie crocieristiche internazionali».
Secondo Demarchi, la possibilità di effettuare il rifornimento con i passeggeri a bordo e senza interrompere le attività dello scalo conferma il livello raggiunto dalle procedure operative e dalle infrastrutture dedicate al bunkeraggio GNL.
Stefan Dubbeldam, Head of Small Scale LNG & LNG Bunkering di Vitol, ha evidenziato il ruolo del GNL e del bio-GNL nel percorso di riduzione delle emissioni del trasporto marittimo, sottolineando la presenza del gruppo lungo l’intera filiera, dalla produzione e dall’approvvigionamento dei combustibili fino ai servizi rivolti agli utilizzatori finali attraverso la flotta di navi bunker.
Per Axpo Italia, l’operazione di Civitavecchia si inserisce nello sviluppo delle attività Small Scale LNG e Bio-LNG in Italia e Spagna. Nel 2026 è entrata in esercizio anche Alisios LNG, nave da 12.500 m³ destinata al bunkeraggio di combustibili a basse emissioni e operativa in Spagna da marzo.
Guarda la video intervista di Porto e Interporto a Simone Demarchi

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