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CLIA: crociere a quota 37,2 milioni nel 2025

 


Il traffico crocieristico globale ha raggiunto nel 2025 un nuovo massimo storico con 37,2 milioni di passeggeri, mentre quasi il 90% dei viaggiatori dichiara l’intenzione di tornare a scegliere la vacanza in crociera. È quanto emerge dal 2026 State of the Cruise Industry Report pubblicato dalla Cruise Lines International Association (CLIA), che evidenzia una domanda in crescita accompagnata da investimenti in nuove unità, tecnologie e partnership con le destinazioni. 
Nel 2026 la flotta oceanica delle compagnie associate CLIA conta 325 navi per circa 690.000 posti letto complessivi, a conferma di un’espansione strutturata dell’offerta globale. 
“Il settore crocieristico sta navigando verso il futuro con un eccezionale slancio e una forte solidità,” ha commentato il presidente e CEO di CLIA, Bud Darr. “La domanda record, il crescente interesse dei nuovi crocieristi e la fiducia costante nell’esperienza di crociera sono accompagnati da innovazione, progressi tecnologici e partnership con le destinazioni. Allo stesso tempo stiamo assistendo a un cambiamento significativo nel riconoscimento del ruolo della crociera come leader nelle operazioni sostenibili”. 
Secondo il report, la propensione a ripetere l’esperienza di viaggio ha raggiunto il livello più elevato mai registrato dall’associazione, riflettendo un alto grado di soddisfazione tra i passeggeri abituali e un ampliamento della base di nuovi utenti provenienti da mercati geografici sempre più diversificati. 
Il comparto crocieristico continua inoltre a generare un impatto economico significativo sulle economie locali. Nel 2024 il contributo globale del turismo crocieristico ha raggiunto i 198 miliardi di dollari, sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro e generando 60 miliardi di dollari di salari. Negli Stati Uniti l’impatto economico ha toccato i 75 miliardi di dollari, con 333.000 occupati e oltre 25 miliardi di salari, contribuendo per 41,4 miliardi al prodotto interno lordo. Gran parte di questo valore deriva dalla spesa a terra e dagli investimenti nei porti e nelle destinazioni. 
Il profilo dei crocieristi evidenzia inoltre un progressivo ringiovanimento della domanda: circa un terzo dei passeggeri ha meno di 40 anni e un numero analogo di viaggi riguarda gruppi multigenerazionali, confermando la crescente attrattività del prodotto crocieristico per famiglie e gruppi organizzati. Dal punto di vista della flotta, il mercato mantiene una distribuzione equilibrata tra navi di piccole, medie e grandi dimensioni, mentre si registra una crescita nei segmenti lusso, expedition ed esplorazione, insieme a una maggiore richiesta di esperienze immersive a terra, escursioni personalizzate e permanenze più lunghe nelle destinazioni. Anche le destinazioni private sviluppate dalle compagnie continuano a sostenere la domanda. 
Parallelamente proseguono gli investimenti nella sostenibilità operativa. Le nuove unità in consegna presentano livelli di efficienza energetica superiori rispetto alle generazioni precedenti e sono progettate con motori fuel-flexible, predisposti all’impiego di carburanti a minori emissioni. Si rafforza inoltre l’adozione del cold ironing, di tecnologie per l’efficienza energetica e di soluzioni ambientali avanzate lungo l’intero ciclo operativo. 
Il settore conferma l’obiettivo di raggiungere emissioni nette pari a zero entro il 2050, traguardo che richiederà cooperazione tra industria, istituzioni e operatori infrastrutturali, oltre alla disponibilità su larga scala di carburanti alternativi competitivi. Sul fronte della pianificazione turistica, le compagnie continuano a sviluppare modelli di collaborazione con governi e stakeholder locali attraverso itinerari programmati e volumi prevedibili, favorendo una gestione più strutturata dei flussi. 
“Il progresso continuo e l’impatto economico sostenuto del settore crocieristico richiedono collaborazione tra i diversi settori, investimenti infrastrutturali costanti, sviluppo dei carburanti alternativi e regolamentazioni pragmatiche,” ha aggiunti Darr. “L’industria crocieristica sta tracciando una rotta verso un futuro definito da opportunità, impatto e crescita responsabile”.
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