Gallozzi: "sicurezza da regola a cultura"
“La sicurezza è un dogma di cui siamo tutti consapevoli. Ma questa consapevolezza deve diventare il sentimento dominante del nostro quotidiano”. E' quanto sottolineato da Agostino Gallozzi, vice-presidente di Assologistica al seminario pubblico “Il porto che verrà : sfide e necessità per la sicurezza sul lavoro”, organizzato dall’Ente Bilaterale Nazionale Porti, organismo paritetico costituito dalle parti firmatarie del contratto collettivo nazionale dei lavoratori dei porti: ASSOPORTI, ASSITERMINAL, ASSOLOGISTICA e UNIPORT per la parte datoriale, e FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI in rappresentanza dei lavoratori.
"Alla formazione primaria va affiancata la sicurezza comportamentale, la cosiddetta BBS, Behavior-Based Safety: un approccio in cui il focus si sposta dalla sola osservanza delle regole, che resta sempre doverosa, alla piena consapevolezza dei comportamenti, coinvolgendo attivamente i lavoratori nella costruzione di una vera cultura della sicurezza”.
Nel suo intervento, Gallozzi ha evidenziato la necessità di rafforzare il passaggio da un modello fondato esclusivamente sul rispetto delle prescrizioni a un percorso più partecipato, in cui ogni lavoratore sia parte attiva nella prevenzione e nella gestione dei rischi. Un tema centrale per un settore, come quello portuale, caratterizzato da operazioni complesse, ambienti dinamici e responsabilità condivise.

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