IMO rafforza controlli sui registri navali
La International Maritime Organization (IMO) ha approvato nuove linee guida internazionali per rafforzare la trasparenza nei registri navali e contrastare i casi di registrazioni fraudolente e uso improprio delle bandiere di Stato. La decisione è stata assunta nel corso della 113ª sessione del Legal Committee svoltasi a London nelle scorse settimane.
Le linee guida colmano un vuoto regolatorio rilevante per il settore marittimo internazionale, in assenza di un quadro normativo vincolante a livello globale sulla registrazione delle navi. Il documento introduce misure operative per rafforzare i controlli di due diligence sugli armatori, migliorare la verifica dell’identità delle unità e assicurare l’accuratezza delle informazioni sulla proprietà, con l’obiettivo di aumentare l’affidabilità dei registri di bandiera.
Secondo i dati esaminati dal Comitato, nel 2025 sono state individuate 529 navi battenti falsamente la bandiera di uno Stato, mentre quasi 40 Paesi membri hanno segnalato utilizzi fraudolenti dei propri registri senza autorizzazione.
Nel corso della sessione il Comitato ha inoltre condannato le minacce alla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, ha segnalato l’aumento dei casi di abbandono dei marittimi — oltre 410 nel solo 2025 — e ha avviato lavori per definire un quadro normativo su responsabilità e compensazioni legate all’impiego di carburanti alternativi nella propulsione navale, ambito oggi privo di copertura giuridica adeguata.
Le misure adottate rafforzano il quadro di governance internazionale dello shipping e incidono direttamente sulla sicurezza operativa delle flotte e sull’affidabilità dei registri di bandiera, elementi centrali per la stabilità delle catene logistiche globali.


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