ANA lancia droni per la logistica in Giappone
ANA Holdings Inc., società delle linee aeree All Nippon Airways, prevede di avviare un servizio logistico nazionale basato su droni entro l’anno fiscale 2028. Il progetto include la creazione di una rete di trasporto con basi di decollo e atterraggio distribuite sul territorio giapponese, ciascuna con un raggio operativo di circa 500 chilometri.
Il servizio sarà destinato alla consegna di medicinali e beni di prima necessità a isole remote e altre zone isolate durante i periodi ordinari. In caso di disastri naturali, i droni potranno trasportare cibo e forniture verso aree difficilmente raggiungibili.
ANA utilizzerà droni sviluppati dalla statunitense Skyways Air Transportation Inc., lunghi 3 metri con apertura alare di 7 metri, capaci di trasportare fino a 50 chilogrammi per volo e di percorrere fino a 1.600 chilometri. Gli apparecchi sfruttano otto eliche motorizzate durante decollo e atterraggio e passano a un sistema di eliche in crociera. Le operazioni saranno principalmente automatizzate, con operatori umani impegnati nel monitoraggio e controllo remoto.
Secondo ANA Holdings, il numero di basi per droni aumenterà di una o due all’anno, con circa 10 droni assegnati a ciascuna località. In situazioni di emergenza, i droni utilizzeranno telecamere a bordo per valutare i danni e distribuire rifornimenti nelle aree isolate dai trasporti tradizionali.
Le operazioni logistiche con droni in Giappone sono attualmente prevalentemente sperimentali. ANA Holdings prevede una domanda stabile nelle zone insulari della Prefettura di Okinawa e della regione di Kyushu e punta a procedere con la commercializzazione, monitorando costantemente sicurezza e prestazioni operative.
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