Cargo aereo, Malpensa punta sull’integrazione
La cargo community di Malpensa punta a rafforzare la competitività dello scalo rispetto ai principali hub europei, attraverso la collaborazione tra operatori anche concorrenti. Nata e formalizzata nel 2026, riunisce attualmente 12 aderenti. Ne parla Paolo Dallanoce, Manager Cargo di SEA Milan Airport, all’Air Cargo Forum organizzato dal Propeller Club di Milano. Tra i temi affrontati, lo sviluppo del Cargo Community System, piattaforma destinata a collegare i sistemi gestionali dei diversi operatori e a favorire lo scambio di informazioni tra gli attori della filiera. Il confronto riguarda anche il progetto di un magazzino di seconda linea, già inserito nel masterplan aeroportuale e per il quale è arrivata una prima manifestazione di interesse dal mercato. Sul piano operativo, il fast corridor doganale e il fast transfer sono indicati come strumenti per liberare capacità nei magazzini di prima linea. Un altro nodo riguarda la localizzazione delle infrastrutture logistiche: la proposta è realizzare un polo all’interno del sedime aeroportuale di Malpensa, anziché a Segrate, distante circa 60 chilometri dallo scalo.






