FEPORT, porti europei tra ETS e competitività
Assiterminal ha partecipato a Bruxelles al confronto sulla futura Strategia portuale dell’Unione europea, nell’ambito dell’evento “La strategia dell’UE per i porti: una rotta verso la leadership globale degli hub portuali europei entro il 2035”, organizzato da FEPORT e ospitato al Parlamento europeo. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee, operatori dei terminal e organizzazioni dei lavoratori per discutere le principali questioni che interessano competitività, resilienza e sicurezza dei porti europei.
All’evento hanno partecipato il presidente di Assiterminal, Tomaso Cognolato, e il presidente della Commissione Europe dell’associazione, Fabio Bucchioni.
Al centro del confronto è stata posta la Strategia portuale dell’UE, destinata a definire il quadro di riferimento per la competitività, la resilienza e la sicurezza della portualità europea.
La discussione ha affrontato anche la revisione dell’EU Emissions Trading System (ETS), compresa la mancata esenzione delle grandi isole, la proposta della Commissione europea per un nuovo quadro normativo sugli appalti pubblici, il Public Procurement Act, e il pacchetto europeo sulla mobilità militare.
Tra gli altri temi esaminati figurano l’aggiornamento e la riqualificazione delle competenze dei lavoratori, attraverso attività di upskilling e reskilling, e il Cyber Security Act.
Il confronto ha quindi interessato sia gli strumenti regolatori che incidono sull’operatività e sulla competitività dei terminal sia le esigenze legate alla sicurezza e alla disponibilità di competenze.
FEPORT ha richiamato in particolare le implicazioni dell’ETS marittimo sulla competitività dei porti europei, indicando l’opportunità di destinare una parte dei proventi generati dal sistema anche al sostegno degli investimenti portuali nel percorso di decarbonizzazione.






