Header Ads

Maersk integra Tangeri e Casablanca via ferro

 


Maersk punta sul collegamento ferroviario tra Tangeri e Casablanca per alleggerire la pressione sul principale hub portuale marocchino e offrire alle imprese una soluzione più prevedibile per il trasporto delle merci. 
La scelta arriva mentre il porto di Casablanca continua a registrare una forte crescita dei volumi: nei primi sei mesi del 2026 sono transitati 17 milioni di tonnellate di merci, mentre il solo mese di giugno ha raggiunto 3,53 milioni di tonnellate, il 32% in più rispetto allo stesso mese del 2025. 
 Casablanca concentra circa il 35% del traffico portuale complessivo del Marocco, ma l'elevata movimentazione comporta problemi di congestione e una limitata flessibilità operativa. Maersk sta quindi rafforzando il ruolo di Tangeri come gateway marittimo internazionale, integrandolo con Casablanca attraverso servizi ferroviari ad alta frequenza. 
Il collegamento ferroviario è già operativo con partenze regolari e tempi di transito programmabili. L'obiettivo è migliorare la gestione delle scorte e la pianificazione dei flussi, mantenendo continuità nel trasferimento delle merci tra i due principali poli logistici. 
La soluzione integra inoltre il trasporto marittimo con sdoganamento, stoccaggio inland e consegna stradale dell'ultimo miglio, offrendo un unico punto di gestione lungo la catena logistica. Il modello prevede l'arrivo via mare a Tangeri, il trasferimento ferroviario verso Casablanca e quindi i servizi distributivi finali. 
Il corridoio ferroviario contribuisce anche a diversificare i collegamenti tra Marocco ed Europa, riducendo la dipendenza da un'unica modalità di trasporto. 
Secondo Ruben Moratinos, Head of Sales Maghreb di Maersk, l'integrazione tra Tangeri e Casablanca "consente di ampliare l'accesso ai flussi commerciali internazionali e di offrire alle imprese maggiore flessibilità nella gestione delle supply chain". 
L'obiettivo è quindi "utilizzare la connettività internazionale di Tangeri e il ruolo industriale e commerciale di Casablanca come un'unica soluzione logistica, aumentando la resilienza dei flussi e contribuendo a ridurre la pressione sui gateway portuali più congestionati".
Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.