Beirut, CMA CGM investe 100 milioni nel terminal
CMA CGM investirà 100 milioni di dollari per l’espansione del terminal container del Porto di Beirut. Il progetto prevede l’aumento della capacità annua di movimentazione da 1,2 a 2,8 milioni di TEU e l’ampliamento della superficie del terminal da 45 a 80 ettari. La cerimonia per la posa della prima pietra si è svolta l’11 settembre 2026 presso lo scalo libanese, alla presenza del primo ministro Nawaf Salam, del ministro dei Lavori pubblici e dei Trasporti Fayez Rasamny, del presidente e direttore generale del Porto di Beirut Marwan Naffi e del presidente e amministratore delegato di CMA CGM Rodolphe Saadé.
CMA Terminals gestisce, opera e mantiene il terminal sulla base di un contratto di 10 anni, entrato in vigore nel marzo 2022 dopo una gara pubblica internazionale. La durata prevista del programma lavori è di circa 18 mesi.
L’intervento comprende una nuova banchina per navi feeder, equipaggiata con due gru mobili, destinata a ridurre i tempi di attesa delle navi e dei carichi.
È inoltre prevista una nuova area per le ispezioni doganali, con due scanner a raggi X, oltre a ulteriori spazi per parcheggio e staging e a un heavy-haul bridge per la gestione dei flussi di traffico. Il programma include anche attrezzature per la movimentazione dei container di nuova generazione, tra cui macchinari ibridi ed efficienti sotto il profilo energetico.
Completano il progetto l’ottimizzazione delle aree di stoccaggio e un gate automatizzato.
CMA CGM sarà responsabile del finanziamento e della pianificazione dell’espansione, dell’ordinazione e della supervisione dei lavori e dell’esecuzione del progetto.






