Porti di Panama, CK Hutchison ricorre all’arbitrato
CK Hutchison Holdings ha avviato un procedimento arbitrale internazionale contro la Repubblica di Panama, chiedendo un risarcimento superiore a 1,5 miliardi di dollari per la presunta violazione degli obblighi di protezione degli investimenti e del diritto internazionale in relazione alle proprie attività portuali nel Paese.
La controversia riguarda in particolare gli investimenti del Gruppo attraverso la controllata Panama Ports Company (PPC), che gestiva i terminal di Balboa e Cristóbal. Secondo il gruppo di Hong Kong, a partire dall’inizio del 2025 le autorità panamensi avrebbero avviato una serie di iniziative nei confronti della concessione portuale, modificando anche posizioni giuridiche mantenute per circa trent’anni.
CK Hutchison aveva notificato a Panama l’esistenza di una controversia ai sensi del trattato di protezione degli investimenti il 4 febbraio 2026, dopo aver tentato, secondo quanto riferito dalla società, di raggiungere una soluzione negoziata. Il gruppo sostiene tuttavia che le azioni delle autorità panamensi siano proseguite anche dopo la notifica.
Il passaggio più rilevante è avvenuto il 23 febbraio 2026, quando Panama ha assunto il controllo dei terminal di Balboa e Cristóbal precedentemente gestiti da PPC. Secondo CK Hutchison, il provvedimento avrebbe comportato anche il trasferimento di proprietà, attrezzature, tecnologie, dipendenti e documentazione della società, provocando ulteriori danni agli investimenti.
La società ha quindi presentato una notifica supplementare della controversia. CK Hutchison sostiene che, nonostante ciò, Panama non abbia adottato misure concrete per arrivare a una composizione della disputa. Secondo la ricostruzione del gruppo, le parti avrebbero tenuto un'unica consultazione formale oltre sei mesi dopo la prima notifica, senza che Panama formulasse un'offerta di compensazione o una proposta di soluzione.
Il procedimento riguarda i diritti di CK Hutchison derivanti dal trattato di protezione degli investimenti e viene distinto dalla controversia contrattuale relativa alla concessione portuale, oggetto di un separato arbitrato.
Il gruppo sostiene infatti che i due procedimenti abbiano basi giuridiche differenti. La controversia contrattuale riguarda i diritti derivanti dal contratto di concessione e coinvolge Panama Ports Company, mentre l'azione appena avviata da CK Hutchison riguarda la protezione internazionale degli investimenti della società.


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