Header Ads

Trasporto ferroviario merci UE, calo dell’1,8%

 


Il trasporto ferroviario delle merci nell’Unione europea ha registrato nel 2025 una nuova contrazione, con una performance complessiva scesa dell’1,8%, da 375,1 a 368,2 miliardi di tonnellate-chilometro (tkm). Si tratta del quarto anno consecutivo di diminuzione. I dati sono stati pubblicati da Eurostat nell'ambito delle statistiche sul trasporto ferroviario delle merci. 
La Germania si conferma il principale mercato europeo per traffico ferroviario merci, con 123,5 miliardi di tkm, pari al 33,5% del totale UE. Seguono la Polonia con 54,3 miliardi di tkm e una quota del 14,7%, e la Francia con 34,4 miliardi di tkm, corrispondenti al 9,3%. 
Rispetto al 2024, la performance misurata in tonnellate-chilometro è diminuita in 16 Paesi UE, mentre otto hanno registrato una crescita. Le contrazioni più marcate hanno riguardato Irlanda (-35,2%), Lettonia (-18,8%) ed Estonia (-17,3%). Sul fronte opposto, gli incrementi maggiori sono stati rilevati in Grecia (+9,3%), Portogallo (+8,4%) e Francia (+6,6%). 
Il confronto tra i volumi trasportati e la popolazione nazionale restituisce un quadro differente. 
Nel 2025 il volume di merci movimentate su ferro pro capite è risultato più elevato in Lussemburgo, con 10,7 tonnellate per abitante, seguito da Austria (10,5) e Lituania (8,5). I valori più bassi sono stati invece registrati in Irlanda, con 0,03 tonnellate per abitante, Grecia (0,06) e Spagna (0,5). Il dato pro capite costituisce uno degli indicatori presentati da Eurostat nell'analisi più ampia dedicata al trasporto ferroviario delle merci nell'Unione europea.






Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.