Crescono i treni merci Cina-Europa
Nei primi sette mesi del 2026 i servizi ferroviari Cina-Europa hanno effettuato 12.988 viaggi, con una crescita del 17,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato è stato diffuso il 19 agosto da China State Railway Group (CR), insieme ai risultati complessivi del trasporto ferroviario nazionale.
Tra gennaio e luglio le ferrovie cinesi hanno movimentato complessivamente 2,35 miliardi di tonnellate di merci, in aumento dello 0,7% su base annua, con una media giornaliera di 187.000 carri caricati, il 2,1% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Considerando l'insieme dei servizi ferroviari Cina-Europa e Cina-Asia, nei primi sette mesi dell'anno sono stati effettuati 21.570 viaggi, il 10,3% in più su base annua. All'interno di questo dato, i collegamenti con l'Asia centrale hanno raggiunto 8.582 viaggi, con una crescita dello 0,7%.
Nel periodo considerato il comparto ferroviario cinese ha inoltre sviluppato e messo in servizio container universali da 40 piedi e 35 tonnellate, progettati per aumentare la capacità di carico per unità e migliorare la possibilità di effettuare trasporti di ritorno. Secondo China State Railway Group, la nuova dotazione sta facilitando in particolare l'esportazione di autovetture cinesi e favorendo un maggiore equilibrio dei flussi sulle direttrici ferroviarie internazionali.
Sono rimasti stabili anche i servizi transfrontalieri lungo la ferrovia Cina-Laos e i collegamenti ferroviari intermodali inseriti nel New International Land-Sea Trade Corridor, attraverso i quali la rete ferroviaria cinese sostiene i traffici collegati alle rotte della Belt and Road e l'apertura dei mercati internazionali.
Sul fronte delle principali categorie merceologiche, tra gennaio e luglio i volumi ferroviari di cereali, prodotti chimici e tessili sono aumentati rispettivamente del 7,4%, 5,4% e 21,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Resta centrale anche il trasporto del carbone, per il quale China State Railway Group ha intensificato le attività finalizzate ad assicurare le forniture alle centrali elettriche.
Nei primi sette mesi dell'anno sono state movimentate 1,216 miliardi di tonnellate di carbone, di cui 813 milioni di tonnellate di carbone destinato alla produzione elettrica. Secondo i dati diffusi dall'operatore ferroviario, le scorte presso le centrali direttamente rifornite dalla rete nazionale sono rimaste su livelli elevati, contribuendo a sostenere la domanda di elettricità durante il picco estivo.
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