Genova, nuova sede per l’Accademia Marina Mercantile
È stata inaugurata a Genova, nel porto antico, la nuova sede dell’Accademia Italiana della Marina Mercantile, realizzata a Palazzo Tabarca nell’ambito del progetto di riqualificazione del complesso Tabarca–Metelino.
L’intervento comprende un investimento pubblico complessivo che, insieme ai fondi destinati ai nuovi corsi, si aggira intorno ai 40 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzare la capacità formativa nei settori del trasporto marittimo, della logistica e della mobilità sostenibile.
La nuova sede occupa quattro piani per circa 4.800 metri quadrati calpestabili e nasce dalla convenzione sottoscritta nel settembre 2024 tra il Comune di Genova e la Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile per l’assegnazione di una porzione dello storico immobile della Darsena. Il recupero dell’intero complesso Tabarca–Metelino rientra in un più ampio programma finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con oltre 18,5 milioni di euro di finanziamenti governativi.
A questi si aggiungono circa 10 milioni di euro di risorse PNRR destinati specificamente all’aggiornamento e allo sviluppo di laboratori avanzati, utilizzabili dall’intera comunità del cluster marittimo nazionale. La struttura di Palazzo Tabarca potrà inoltre riunire in un’unica sede gli attuali 1.050 studenti dell’Accademia e dispone di 14 nuovi appartamenti per 64 allievi.
Il nuovo polo formativo comprende 18 piattaforme di simulazione, in gran parte integrate tra loro e, in alcuni casi, con sistemi reali di bordo. Tra le tecnologie disponibili figurano sistemi ECDIS (Electronic Chart Display and Information System) forniti da CAIM e programmi di carico sviluppati da NAPA. Sono inoltre presenti due laboratori di scienze e tecnologie applicate dedicati alla decarbonizzazione, con sistemi per lo studio della pneumatica, dell’idraulica e della meccatronica, attraverso tecnologie FESTO e SIEMENS.
Le piattaforme coprono diversi ambiti della filiera: dal trasporto merci alle navi da crociera, dalle gru portuali agli impianti e alle unità offshore. La dotazione è stata sviluppata attraverso la collaborazione con aziende attive nella simulazione marittima, tra cui Cetena-Fincantieri, Kongsberg, Wärtsilä e GTT, nella logistica, con CHESSCON, Simodar Training Solutions e Leonardo Informatica, e nel settore ferroviario, tra cui Transurb.
L’infrastruttura si inserisce nel percorso di sviluppo dell’Accademia Italiana della Marina Mercantile, nata nel 2005 e riconosciuta come Fondazione ITS. L’istituzione opera come collegamento formativo tra scuola secondaria e mondo del lavoro nei comparti del trasporto e della logistica e negli ultimi anni ha ampliato l’offerta attraverso nuovi corsi ITS realizzati in partnership con oltre 180 aziende. Il tasso medio di occupazione post diploma indicato dall’Accademia è di circa 98%.
L’ampliamento dell’offerta formativa è legato anche alla crescente difficoltà del settore nel reperire personale specializzato. In questo quadro, la nuova sede concentra attività didattiche e tecnologie di simulazione destinate alla formazione professionale nei diversi segmenti della mobilità sostenibile, affiancando alle attività dell’Accademia collaborazioni con università estere e centri di ricerca internazionali.
Il progetto è frutto della collaborazione tra Comune di Genova, Governo, Regione Liguria e Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile. Il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica all’iniziativa ha accompagnato l’inaugurazione, che segna l’avvio delle attività nella nuova struttura di Palazzo Tabarca.
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