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Napoli, al via il Master sui terminal portuali

 


Ha preso il via a Napoli, presso Terminal Napoli – Stazione Marittima, la prima edizione del Master Executive in Management dei Terminal Portuali, promosso da Assiterminal e ForMare con il patrocinio di Assoporti. Il percorso coinvolge 30 discenti provenienti da 13 realtà aziendali del settore terminalistico e si concluderà il 12 dicembre 2026 a Genova. 
Il Master è rivolto a professionisti impegnati nella movimentazione delle merci e nella gestione dei flussi passeggeri, con ruoli nelle aree operative, portuali e terminalistiche, risorse umane, funzioni commerciali, marketing e customer service, comunicazione, qualità, sicurezza, ambiente e digitalizzazione. I partecipanti hanno un’età compresa tra 24 e 58 anni. Il programma prevede 12 moduli e 84 ore di lezione, dal 18 settembre al 12 dicembre, articolate in quattro weekend in presenza a Napoli, Roma, Venezia e Genova e tre sessioni da remoto. 
Il percorso combina lezioni, casi aziendali ed esercitazioni e affronta i modelli di gestione dei terminal, il quadro giuridico e regolatorio, concessioni e contratti, processi operativi e lavoro nei terminal, oltre a digitalizzazione e automazione, sostenibilità, compliance, governance finanziaria, fiscalità e comunicazione strategica. 
La prima giornata è dedicata allo scenario globale delle infrastrutture portuali e dei terminal, con gli interventi di Alessandro Panaro (SRM) e Oliviero Baccelli (Università Bocconi) e la testimonianza di Alberto Pagani (Università di Bologna). Sabato 19 settembre il programma prosegue con una sessione dedicata all’impresa terminalista, con Gian Enzo Duci (ESA) e Giovanni Satta (Università degli Studi di Genova), oltre alle testimonianze di Umberto Masucci (FHP Group e The International Propeller Clubs), Michele Zaccaria (Salerno Container Terminal) e Francesco Parola (Universitas Mercatorum e Autorità di Regolazione dei Trasporti). Alla sessione inaugurale hanno partecipato Tomaso Cognolato, presidente di Assiterminal; Eliseo Cuccaro, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale; l’Ammiraglio Ispettore (CP) Giuseppe Aulicino, direttore marittimo della Campania e comandante del porto di Napoli; Alessandro Ferrari, direttore di Assiterminal; Davide Maresca, direttore scientifico del Master e Managing Partner dello Studio Legale Maresca&Partners; e Fabrizio Monticelli, CEO di ForMare. 
Tomaso Cognolato ha sottolineato il riscontro ottenuto dalla prima edizione e il ruolo della formazione rispetto all’evoluzione del comparto: «Siamo estremamente soddisfatti della risposta ottenuta con questa prima edizione del Master, che ha superato ogni aspettativa, tanto da costringerci a chiudere anticipatamente le iscrizioni. È la conferma che esiste una domanda concreta di alta formazione su temi strategici per il futuro del sistema marittimo-portuale. Abbiamo costruito un percorso innovativo, unico nel suo genere, con un corpo docente di altissimo profilo e la condivisione di esperienze pratiche e operative. Altrettanto significativa è la qualità dei partecipanti, professionisti e manager che contribuiranno ad arricchire il confronto e lo scambio di esperienze. Investire sull’alta formazione e sulla crescita delle competenze significa contribuire alla costruzione di un sistema portuale sempre più competitivo, innovativo e in grado di affrontare le grandi trasformazioni in atto. I terminal rappresentano il vero motore dei porti italiani e l’anello di congiunzione tra mare e terra: dalla loro capacità di evolvere, innovare e competere passa una parte importante della competitività dell’intero sistema logistico nazionale». 
Per Fabrizio Monticelli, CEO di ForMare, «L’avvio di questo Master rappresenta per ForMare un ulteriore passo nel percorso intrapreso per rafforzare le competenze manageriali nel settore marittimo-portuale. Con questa nuova collaborazione, ampliamo il nostro impegno nell’alta formazione executive, concentrandoci sugli asset logistici e terminalistici, che rivestono un ruolo strategico per la competitività dell’intero comparto. Il percorso nasce dall’ascolto delle esigenze espresse dalle aziende e dalla consapevolezza che, in un settore articolato e in continua evoluzione, sia fondamentale offrire ai professionisti una visione trasversale delle diverse attività: dagli aspetti gestionali e organizzativi a quelli economici, giuridici e operativi. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione strumenti concreti e occasioni di confronto qualificato, accompagnando manager e imprese nell’affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni del settore». 
Il direttore scientifico Davide Maresca ha evidenziato l’impostazione interdisciplinare del percorso: «Il progetto nasce dalla necessità di rispondere tempestivamente alle trasformazioni strutturali che stanno ridefinendo il mercato terminalistico e, al tempo stesso, alla crescente complessità del quadro normativo che disciplina le concessioni demaniali portuali e le procedure competitive. L'impianto scientifico del Master mira a fornire alla classe dirigente competenze specialistiche e interdisciplinari, unendo la conoscenza degli aspetti giuridici e contrattuali a una visione strategica e alle competenze operative necessarie per affrontare le nuove sfide e rafforzare la competitività dei terminal». 
Il percorso terminerà il 12 dicembre a Genova, dopo le attività in presenza e da remoto previste dal calendario.
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