Scalo di Surbo, parte il rilancio ferroviario
Lo scalo merci di Surbo, nel territorio di Lecce, passa dal Gruppo FS a Terminal Surbo S.r.l., società di scopo con sede a Galatina partecipata in maggioranza da FHP Intermodal. FS Sistemi Urbani ha aggiudicato la vendita per 1 milione e 350 mila euro, sulla base del bando pubblicato il 6 luglio, riguardante un compendio di circa 85 mila metri quadrati.
L’operazione apre il percorso per la riattivazione dello scalo in chiave logistica e per il trasferimento su ferro di parte delle merci oggi trasportate su gomma lungo la Statale Adriatica.
La procedura prevede che sia l’aggiudicatario a sostenere gli investimenti necessari per riportare l’impianto in esercizio, con un’entrata in attività indicata nel 2027. Gli interventi dovranno riguardare il ripristino dei binari e dei piazzali e la sistemazione dei raccordi con la rete ferroviaria.
Terminal Surbo può contare sull’esperienza di FHP Intermodal, che gestisce quattro terminal intermodali in Italia: Incoronata, in Puglia, Piedimonte San Germano, nel Lazio, Villa Selva e Fiorenzuola d’Arda, in Emilia-Romagna. Il gruppo dispone complessivamente di oltre 500 mila metri quadrati di superfici operative e più di 17 chilometri di binari collegati direttamente alla rete ferroviaria nazionale.
L’obiettivo dell’operazione è sviluppare a Surbo un nodo logistico destinato al trasporto ferroviario delle merci, offrendo alle imprese del territorio un’alternativa al trasporto stradale. Secondo FS Sistemi Urbani, il trasferimento di traffici dalla gomma al ferro può contribuire anche a ridurre la presenza di mezzi pesanti sulla Statale Adriatica, con possibili effetti sulla viabilità tra Lecce e Bari.






