Header Ads

Arbatax punta sulla crocieristica di fascia alta


 

Il porto di Arbatax punta sul segmento della crocieristica di fascia alta e sulla valorizzazione dell’Ogliastra come destinazione, con investimenti infrastrutturali per circa 10 milioni di euro e nuovi itinerari già inseriti nella programmazione 2027-2028. Il tema è stato al centro dell’Italian Cruise Day in Tour, organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna in collaborazione con Risposte Turismo e con il patrocinio del Comune di Tortolì. 
Nel 2026 sono previsti circa 300 approdi crocieristici nei porti del Sistema portuale sardo, 96 dei quali riferiti alla fascia alta del mercato. Ad Arbatax, quattro dei cinque scali programmati appartengono a questa categoria. Si tratta di volumi contenuti, ma associati alla possibilità di creare nuove stagionalità turistiche durante l’anno. 
Gli interventi previsti sull’infrastruttura portuale sono destinati a potenziare l’accessibilità per le navi all’ormeggio e per i tender e a migliorare i servizi di accoglienza. Le navi di fascia alta, caratterizzate da poche centinaia di ospiti, dispongono già ad Arbatax di banchine e fondali adeguati. La permanenza in banchina fino alle ore serali consente inoltre una maggiore fruizione del territorio, in particolare nei mesi di minore afflusso turistico. 
Secondo i dati diffusi dalla Cruise Line International Association, il 60 per cento dei crocieristi torna autonomamente nei luoghi visitati durante il tour. Il quadro nazionale illustrato da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, indica per il 2026 una previsione di 15,31 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani, con una crescita del 3,9 per cento, e quasi 6.000 toccate nave, in aumento del 4,8 per cento. Per il Sistema portuale sardo è atteso un record di circa 800 mila crocieristi. 
La presenza di Arbatax negli itinerari 2027-2028 è già prevista nelle programmazioni di Grand Circle Cruise Line, con le navi Clio e Corinthian, e di Emerald Cruises. Le nuove rotte nel Mediterraneo includeranno anche collegamenti tra più porti sardi nella formula del multiscalo. 
Nel confronto tra istituzioni e operatori è emersa la necessità di rafforzare l’integrazione tra porto e territorio, attraverso siti culturali, risorse ambientali e filiera dell’accoglienza. Tra gli elementi della destinazione indicati durante l’incontro figurano la costa e l’entroterra ogliastrino, la Barbagia, i siti archeologici, i borghi del centro Sardegna, le tradizioni enogastronomiche e i luoghi legati alla longevità. 
Un ulteriore ambito di collaborazione riguarda il Memorandum of Understanding tra l’AdSP del Mare di Sardegna e il porto di Tanger Ville. L’intesa punta alla creazione di un circuito internazionale integrato, nautico e crocieristico di lusso, attraverso attività coordinate di promozione sui mercati internazionali. 
Il confronto ha evidenziato anche la necessità di consolidare l’offerta a terra, con escursioni organizzate, guide turistiche, ristorazione operativa nei mesi di minore afflusso, siti accessibili e trasporti affidabili. L’AdSP ha indicato questo modello di confronto come un percorso da estendere agli altri porti del Sistema e ai territori di riferimento. 
"L’incontro di ieri ad Arbatax porta avanti un percorso operativo, avviato a Porto Torres ed esteso anche agli altri scali del Sistema, che punta al consolidamento della destinazione con il coinvolgimento diretto di tutti gli attori del settore – spiega Domenico Bagalà, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – Una rotta che richiede un lavoro congiunto e costante perché, in un mercato che cresce di pari passo con una concorrenza sempre più forte, non esistono automatismi. L’impegno dell’Ente è rendere i porti del Sistema sempre più accoglienti per questo tipo di segmento e valorizzare al meglio l’offerta del territorio, rendendo unica l’esperienza in ciascuno degli otto porti dell’Ente". 
Per Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, "ogni porto, ed ogni territorio, trovi una propria identità e si collochi nella competizione internazionale forte di un ruolo, e di una proposta, ben definiti e ben comunicati. E questa è la sfida per Arbatax, che di fatto sta già diventando un punto di riferimento per le compagnie di fascia alta che cercano una soluzione ed un contesto diversi da mettere a disposizione della propria clientela".  
Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.