DP World, nuovi progetti portuali in Nigeria
La Nigeria punta sullo sviluppo del corridoio logistico dello Stato di Ogun con il progetto di un nuovo Gateway Deep Seaport e della Ogun State Blue Marine Special Economic Zone. A Parigi, il Governo dello Stato di Ogun e DP World hanno firmato memorandum of understanding per lo sviluppo delle due infrastrutture, con un investimento iniziale previsto superiore a 7 miliardi di dollari.
Il porto, previsto a Ogun Waterside, avrà una banchina di quattro chilometri e un pescaggio di 18 metri. Il progetto è destinato a decongestionare il corridoio portuale di Lagos e a ridurre la pressione sui porti di Apapa e Tin Can Island, intervenendo sui costi e sui tempi della movimentazione per importatori ed esportatori.
La nuova infrastruttura sarà progettata per accogliere navi di maggiore dimensione e pescaggio e costituire un gateway commerciale e logistico per l’African Continental Free Trade Area. La zona economica speciale sarà invece sviluppata su una superficie prevista di 10mila ettari.
Secondo quanto dichiarato dal presidente nigeriano Bola Ahmed Tinubu, a pieno sviluppo i progetti potrebbero generare oltre 50mila posti di lavoro diretti, oltre a ulteriori opportunità occupazionali indirette, e contribuire alla crescita delle esportazioni non petrolifere.
Il progetto della Blue Marine Special Economic Zone prevede attività manifatturiere e di trasformazione, con l’obiettivo di lavorare materie prime e input importati destinandoli anche alla produzione per l’export. Il Gateway Deep Seaport è indicato come infrastruttura di supporto alla zona economica, attraverso l’integrazione tra attività portuali e industriali.
Il Governo federale ha inoltre indicato tra gli interventi di supporto il potenziamento dei collegamenti stradali, ferroviari ed energetici, insieme al rafforzamento della sicurezza degli investimenti e del dominio marittimo e alla riduzione degli ostacoli burocratici.
Tra le infrastrutture previste per il collegamento del nuovo polo figura la sezione di 28 chilometri nello Stato di Ogun della Lagos–Calabar Coastal Highway, arteria di circa 700 chilometri la cui conclusione è prevista entro la fine dell’anno secondo quanto dichiarato dal presidente.
Il collegamento dovrebbe connettere il porto e la zona economica con Lagos, l’hinterland nigeriano e i mercati continentali.
Il nuovo corridoio dovrebbe inoltre integrarsi con l’area della proposta Nigerian Navy Operating Base and Dockyard e con l’OK LNG Project, collegando il polo industriale alle attività energetiche e alle esportazioni di gas.






