Salerno Container Terminal, nuova gru elettrica
Una nuova gru elettrica per la movimentazione dei container è entrata in esercizio al Salerno Container Terminal, portando a sette i mezzi di banchina operativi nello scalo. La macchina, prodotta dalla tedesca Gottwald-Konecranes e del valore di 6,5 milioni di euro, è stata sbarcata nel fine settimana dalla nave Klabenbark.
Si tratta della seconda gru dello stesso tipo consegnata al terminal nell’arco di dieci mesi. L'unità è progettata per operare con navi portacontainer di grandi dimensioni, arrivando a lavorare su navi con ponti larghi fino a 22 file di container.
Con questa acquisizione, gli investimenti destinati da Salerno Container Terminal al rafforzamento delle infrastrutture negli ultimi 18 mesi superano i 38 milioni di euro.
Nei primi otto mesi dell’anno il traffico container del terminal ha registrato una crescita del 4,3%. Le esportazioni sono aumentate del 3,4%, mentre le importazioni hanno segnato un incremento del 16,6%. Nello stesso periodo è diminuita la movimentazione dei container vuoti, con una maggiore presenza di flussi pieni in import ed export. Le principali destinazioni delle esportazioni sono il Nord America, con Canada e Stati Uniti, seguito dal Nord Europa e dalle aree del Mediterraneo.
L’investimento rientra nel percorso di sviluppo illustrato dal presidente di Salerno Container Terminal, Agostino Gallozzi:
“Prosegue il nostro percorso di potenziamento delle capacità operative di Salerno Container Terminal - ha dichiarato - secondo una strategia orientata alla conversione energetica con macchine portuali alimentate elettricamente, con l’obiettivo di giungere nel giro di pochi anni ad un terminal completamente ad emissioni zero. Di pari passo con la elettrificazione delle banchine (coldironing), tutto ciò porterà , in tempi brevi, al totale abbattimento di emissioni e rumori, sia di navi che di movimentazioni portuali, allo scopo di rendere compatibili gli importanti obiettivi di crescita economica ed occupazionale con le giuste aspettative di qualità ambientale che noi tutti, come cittadini, pretendiamo. Prima dell’estate abbiamo anche acquisito le aree a San Mango per la realizzazione di un importante centro retro portuale, dove trasferire parte delle funzioni del porto ed interamente quelle attualmente localizzate nella zona industriale di Salerno. Cresce ancora l’occupazione del nostro gruppo, con 47 nuove assunzioni effettuate dall’inizio dell’anno”.
Secondo quanto comunicato dal terminal, l’occupazione complessiva del porto commerciale di Salerno ha raggiunto quota 10.000 addetti.






