Porto di Livorno, annullate le condanne
La sesta sezione della Corte di Cassazione ha annullato la sentenza della Corte d’Appello di Firenze che nel 2025 aveva riformato l’assoluzione pronunciata nel 2022 dal Tribunale di Livorno nei confronti dei vertici dell’Autorità di Sistema Portuale e di alcuni imprenditori, nell’ambito del procedimento relativo all’ipotesi di falso ideologico connessa al rilascio di autorizzazioni temporanee all’interno del porto di Livorno.
Il Tribunale di Livorno aveva assolto tutti gli imputati, ritenendo insussistente il fatto contestato. La Corte d’Appello di Firenze aveva successivamente riformato la decisione di primo grado, condannando il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Stefano Corsini, il segretario generale Massimo Provinciali e l’imprenditore Corrado Neri. Per gli altri imputati – Matteo Paroli, Costantino Baldissara, Luca Becce, Massimiliano Ercoli e Corrado Neri, secondo quanto riportato nella ricostruzione fornita dai difensori – era stata dichiarata la prescrizione. La stessa sentenza aveva inoltre disposto il risarcimento dei danni in favore delle parti civili.
Con la sentenza la Cassazione ha annullato le condanne ed escluso il diritto delle parti civili al risarcimento del danno. La vicenda giudiziaria aveva avuto origine nel 2018 e aveva comportato anche l’applicazione di misure interdittive nei confronti dei vertici dell’Ente e di alcuni imprenditori privati, successivamente annullate.






