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Stadler e SBB Cargo presentano EURO DuFour

 


Stadler e SBB Cargo Switzerland hanno presentato a InnoTrans 2026 la prima locomotiva EURO DuFour, sviluppata per il trasporto ferroviario delle merci con l’obiettivo di ridurre del 20% i costi di accesso all’infrastruttura, fino al 15% i consumi energetici e sostenere la digitalizzazione del settore. La presentazione arriva due anni dopo la firma del contratto tra le due società, avvenuta a InnoTrans 2024. 
SBB Cargo Switzerland ha ordinato una prima flotta di 36 locomotive elettriche, con opzioni che possono portare il totale fino a 129 unità. La piattaforma EURO DuFour prende il nome dall’ingegnere svizzero Guillaume Henri Dufour. 
Tra le principali innovazioni figura il nuovo carrello dotato di un sistema passivo di auto-orientamento, progettato per ottimizzare l’interazione tra ruota e rotaia e ridurre l’usura dell’infrastruttura. Secondo Stadler, questa soluzione consente di diminuire di circa il 20% i costi di accesso alla rete rispetto alle locomotive merci convenzionali. Il sistema di trazione utilizza inoltre convertitori di potenza a tre livelli, frenata rigenerativa e gestione avanzata dell’energia, con una riduzione dei consumi elettrici fino al 15% rispetto alla flotta attuale. Con un peso di circa 80 tonnellate e un basso carico per asse, la EURO DuFour può operare sulle categorie infrastrutturali C2, C3 e C4, ampliando le possibilità di impiego su diversi corridoi e reti ferroviarie. 
Delle 36 locomotive ordinate da SBB Cargo Switzerland, 22 saranno equipaggiate con tecnologia Last Mile a batteria, che consentirà di raggiungere terminali, raccordi e impianti industriali non elettrificati senza l’impiego di locomotive aggiuntive per le manovre. 
La locomotiva è stata sviluppata anche attraverso la collaborazione con i macchinisti. La nuova cabina e il relativo concept di guida sono stati progettati con attenzione a ergonomia, visibilità e facilità di utilizzo. La dotazione comprende sistemi di monitoraggio e diagnostica da remoto e funzionalità per la manutenzione predittiva. L’architettura digitale è inoltre predisposta per future applicazioni, tra cui il Digital Automatic Coupling (DAC) e il Future Railway Mobile Communication System (FRMCS), destinato a sostituire progressivamente il GSM-R nelle comunicazioni ferroviarie europee.
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