Green shipping, Seoul prepara le regole
La Corea del Sud prepara il quadro normativo per i green shipping corridor che coinvolgeranno i porti nazionali. Il Ministry of Oceans and Fisheries ha presentato una proposta legislativa che definisce i requisiti per le navi e i carburanti ammissibili e stabilisce le condizioni per i porti destinati alla fornitura di combustibili marittimi alternativi.
Le nuove disposizioni dovranno accompagnare l'entrata in vigore, il 1° aprile 2027, dello Special Act on Support for the Establishment of Green Shipping Routes.
Tra le navi che potranno rientrare nei corridoi verdi figurano quelle alimentate a metanolo, idrogeno, ammoniaca, biocarburanti e combustibili sintetici rinnovabili, oltre alle unità elettriche a batteria e a quelle equipaggiate con celle a combustibile.
La proposta introduce inoltre requisiti specifici per i porti definiti “environmentally friendly”, che dovranno disporre di sistemi per la fornitura di carburanti marittimi a minori emissioni.
Il ministero non ha tuttavia ancora indicato quali scali potranno ottenere questa qualifica.
Il percorso legislativo prevede una consultazione pubblica fino a ottobre, seguita dalle verifiche regolamentari e legislative entro dicembre.
Le nuove regole vengono elaborate insieme al Second Basic Plan for the Development and Deployment of Eco-Friendly Vessels, il piano sudcoreano per lo sviluppo e la diffusione delle navi a minori emissioni relativo al periodo 2026-2035.
La disponibilità di infrastrutture per i carburanti costituisce uno dei cinque ambiti principali del piano.
Seoul prevede di ampliare la rete per la fornitura di combustibili a basse emissioni e, allo stesso tempo, di sviluppare infrastrutture dedicate ai carburanti a emissioni zero.
Il piano punta anche a creare domanda per queste soluzioni attraverso una maggiore diffusione delle navi a minori emissioni nel trasporto marittimo nazionale e internazionale e nella flotta pubblica.
Sul fronte delle emissioni, la strategia prevede una riduzione del 61% rispetto ai livelli del 2008 delle emissioni di gas serra delle flotte oceaniche delle compagnie di navigazione sudcoreane entro il 2035, mentre le emissioni complessive del settore marittimo dovranno diminuire del 20% rispetto ai livelli del 2018.






